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Pistoia

«Ogni singola palla sarà fondamentale»

di Elisa Pacini ; di Elisa Pacini ; di Elisa Pacini
«Ogni singola palla sarà fondamentale»

Tesi Group-Scafati, Moretti chiede massima concentrazione

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PISTOIA. È un clima sereno quello che circonda la Tesi Group, che da ieri sera è a Trento, dove oggi (ore 18,15) scenderà in campo contro la Givova Scafati nella prima semifinale di Coppa Italia. Una gara secca, in cui chi vince accede alla finalissima di domani e chi perde torna a casa.

La Tesi Group, alla prima storica partecipazione alle Final Four di Legadue, sa di avere molti occhi addosso, e Paolo Moretti, in settimana, ha lavorato proprio sul settore mentale, che in gare da dentro o fuori fa la differenza.

Con la squadra è salito in Trentino anche Michael Hicks, le cui condizioni sono date in miglioramento, anche se sul suo utilizzo vige il massimo riserbo. Lo zio di Panama però ha voluto essere accanto ai suoi compagni per sostenerli con tutto il suo carisma sperando che possa scendere in campo almeno per uno scampolo di gara già da oggi.

«Michael sta meglio – dice il tecnico della Tesi Group a proposito delle condizioni dell’ala panamense – ma non ha minuti nelle gambe, non si è mai allenato ed è difficile pensare che ci possa dare una grossa mano. Comunque ha voluto essere accanto alla squadra ed è già importante che ricominci a vivere la quotidianità con il gruppo. Vediamo come starà e poi decideremo, le Final Four possono essere corte, ma anche lunghe».

Moretti ha motivato i suoi ragazzi facendo leva, più che sulla pressione della favorita d’ufficio che arriva all’atto finale di Coppa dopo venti giornate di campionato al vertice, sulla grande vetrina che dà la manifestazione, che porterà tutti gli occhi del basket italiano sul Palatrento.

«C’è un bel clima – dice Moretti – ci sarà tanta gente che verrà a vederci, la Lega si ferma per le finali ed è una bella vetrina per tutti: per i giocatori, per gli allenatori, per il club. In campo però non penseremo né a ieri né a domani, ma solo a provare a vincere».

Per prolungare il sogno di coppa c’è da battere quella Scafati che in classifica è lontana otto punti, pur partendo con chiare ambizioni di vertice e disponendo di un roster di primo livello.

«Sarà una gara equilibrata – continua il tecnico biancorosso – ogni sfumatura potrà fare la differenza. Per questo ho chiesto ai ragazzi di elevare il livello di attenzione: ogni tagliafuori, ogni palla vagante, potranno incidere sul risultato. Sappiamo che dovremo fare una gran gara nell’unico contro uno, perché loro possono ruotare sempre cinque attaccanti molto pericolosi. Dobbiamo lavorare bene in difesa e mettere in campo tutte le nostre migliori caratteristiche se vogliamo arrivare in finale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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