Prima vittoria per la Pistoiese di Morgia
Niente spettacolo e poco gioco ma tanta concretezza: nel recupero col Formigine due tiri in porta e due gol
PISTOIA. Mezz’ora, non di più. Sono bastati trenta minuti alla Pistoiese per avere la meglio del Formigine nel recupero della 7° di ritorno di serie D.
Non sarà stato un grande spettacolo, ma il 2-1 conquistato dagli arancioni serve a mister Massimo Morgia per incamerare la prima vittoria nella sua avventura a Pistoia, mentre per Gambadori e compagni i playoff tornano un po’ più vicini visti i cinque punti attuali di distanza da Real Spal e Massese. Sul piano del gioco, però, un leggero passo indietro rispetto a quello che si è visto sabato a Mezzolara. E qui, come aveva predetto lo stesso mister, può incidere la stanchezza degli impegni ravvicinati. Ma Floriano, che in Emilia non c’era, dopo un’ora non ne aveva più, Buglio si è fermato ancora prima e Maina ha avuto difficoltà per tutto il match. Di positivo ci sono i tre punti, la perla che ha permesso a Floriano di siglare il momentaneo 2-0 ed una concretezza disarmante: due tiri in porta, due reti nel primo tempo.
Morgia non tocca il suo caro 3-4-3 e, rispetto a Mezzolara, effettua un solo cambio, con l’innesto di Floriano in attacco, mentre il Formigine è alquanto imbarazzante nel primo tempo. Ed è proprio Floriano, all’8’, a dare vita alla prima delle sue serpentine scartando cinque avversari, ma il suo tiro è facile preda di Della Corte. Al quarto d’ora ecco il vantaggio orange: angolo battuto dallo stesso Floriano, Gucci corregge di testa e trova sul secondo palo, solo soletto, Collacchioni, che di piattone insacca l’1-0.
Ora la Pistoiese è più tranquilla e continua a tenere il pallino del gioco in mano, pur senza affondare. E così si arriva dritti al 28’: rimessa laterale di Toledo, Floriano prende palla sulla tre quarti, scarta tre uomini, si accentra e dai venti metri fa partire un tiro imparabile a giro che si insacca sotto la traversa. Applausi scroscianti (per quanto possano essere quelli di 150 spettatori che battono le mani) e partita in ghiaccio.
Non succede più nulla fino a dopo l’intervallo, quando la Pistoiese ha il demerito di sedersi, con Morgia che fa addirittura prove di difesa in vista di domenica (Varutti è squalificato), mettendo dentro Dascoli a mezz’ora dalla fine. E, così, arriva un colpo di coda del Formigine, che trova il gol al 69’ con Pilia, che sfrutta la dormita in uscita di Sestito, anticipa Dascoli e deposita in rete a porta vuota. Brividi per un paio di tiri di Sarnelli e clima che si surriscalda, con il mister neroverde Ferraboschi che viene espulso e battibecca ripetutamente con Morgia. Floriano ci prova ancora al 79’ ma non è fortunato. Per ripartire, va bene anche così.
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