Sicurezza
«Ho visto carattere e voglia di fare»
Soddisfatto mister Morgia, anche per le tante occasioni da gol confezionate
PISTOIA. La Pistoiese vista nel secondo tempo ha fatto correre più di un brivido sulla schiena di quei (pochi) tifosi arancioni che si sono avventurati sui gradoni del “Melani”, ma alla fine la vittoria è arrivata e mister Massimo Morgia può dirsi soddisfatto. Con un pareggio e una vittoria in cinque giorni, il ruolino del nuovo tecnico è da considerare decisamente positivo. In particolare i suoi primi 3 punti in arancione coincidono con il ritorno al successo della squadra dopo svariate settimane di astinenza.
A chi gli fa notare che nella ripresa Gambadori e compagni hanno rischiato un po' più del lecito, risponde così: «Abbiamo vinto confezionando tantissime occasioni da gol, anche nel secondo tempo ci siamo presentati un paio di volte a tu per tu con il loro portiere, mentre il Formigine ha avuto una sola occasione e per il resto della partita non ha fatto altri tiri in porta».
Più avanti, tuttavia, l'allenatore orange ammette il calo del secondo tempo. Da attribuire, secondo la sua ricostruzione, alla fame di vittoria della Pistoiese. «Questa squadra veniva da un lungo periodo negativo – spiega – ed è normale che con così tanta voglia di vincere si possa commettere l'errore di arretrare per difendere il risultato. Succede a grandi livelli, figuriamoci in categorie come la nostra: abbiamo molti giovani che l'anno scorso giocavano nella primavera è comprensibile, sono stato giocatore e so cosa significa stare due mesi senza vincere. Sappiamo che non dovremo più cadere in questa tentazione, ai ragazzi l'ho detto e lavoreremo anche su questo. Ad ogni modo fino al 2-0 c'è stata una sola squadra in campo».
Tornando al primo tempo, Morgia analizza tutto quello che di buono i suoi hanno fatto vedere: «Mi sono piaciuti il carattere e la voglia di fare, era importante fare bene soprattutto sotto questo aspetto. Quando abbiamo giocato con tranquillità abbiamo sempre tenuto palla a terra pressando molto alti, tutti atteggiamenti a cui tengo particolarmente».
Il secondo, bellissimo, gol arancione porta la firma di Roberto Floriano: lui però si rammarica del secondo, quello sbagliato clamorosamente davanti al portiere a metà ripresa. «Mi sono molto arrabbiato – dichiara – comunque l'importante era conquistare i tre punti, siamo contenti di esserci finalmente sbloccati».
Quanto al secondo tempo, l'attaccante concorda col mister: «Purtroppo quando stai così tanto senza vincere la fiducia ne risente, ma siamo stati bravi a difendere il risultato e ora guardiamo avanti. Stiamo lavorando bene, il mister ci fa giocare con il 3-4-3 adattando ognuno di noi al modulo a seconda delle nostre caratteristiche».
Giacomo Carobbi
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