Il Tirreno

Pistoia

«Un bronzo che ci lascia con l’amaro in bocca»

«Un bronzo che ci lascia con l’amaro in bocca»

Il 3º posto nel fioretto a squadre agli Europei di scherma non placa la delusione di Matilde Biagiotti per aver visto svanire un oro che sembrava alla portata

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Ti aspetti una Matilde Biagiotti euforica in quanto fresca conquistatrice del bronzo europeo nel fioretto con la Nazionale agli Europei “cadetti” di scherma a Budapest, ed invece la portacolori del Club Scherma Agliana non ha ancora smaltito la rabbia per un risultato che non la soddisfa appieno. Appena rientrata a casa dopo la settimana di full immersion ungherese, Matilde analizza a freddo quanto successo nelle due gare disputate.

«Di fronte ad una medaglia europea – racconta – non si può che essere contenti, ma sia io che la squadra siamo rimaste con l’amaro in bocca per non aver centrato l’oro. Per quanto riguarda la gara individuale (chiusa al 14º posto,ndr), la mia avversaria nei sedicesimi di finale era un’incognita, in quanto non l’avevo mai affrontata, e quando sono riuscita ad ingranare oramai era troppo tardi per recuperare: mi è mancata la stoccata decisiva».

Il risultato della Biagiotti nella gara individuale faceva il paio con un tabellone molto deludente per tutte le italiane che, così, volevano riscattarsi nella gara a squadre. «Avevamo mille motivi per prenderci l’oro – continua Matilde – ma, dopo aver vinto facilmente con la Francia, ci siamo trovate di fronte le ungheresi che, sospinte dal pubblico di casa, ci hanno sorpreso. Ma sappiamo bene che siamo più forti di loro. C’era troppa fretta in tutta la squadra di chiudere velocemente gli assalti, e questo ci ha portato a commettere troppi errori. Messa da parte la delusione per l’oro mancato, ci siamo dette che perlomeno il bronzo andava preso per forza, ed è arrivato: sicuramente è meglio di niente».

Per il momento, il 2013 della schermitrice pistoiese è davvero da incorniciare, con la conquista del titolo italiano individuale e questa medaglia di bronzo europea. Ma i traguardi non sono finiti qui. «Da oggi torno in pedana ad allenarmi – conclude Biagiotti – perché ad aprile ci sarà l’appuntamento di Porec con i Mondiali, e questi risultati sono di buon auspicio. Ora mi tengo in forma con gli allenatori del Club Scherma Agliana, poi partirò per il ritiro con la Nazionale, e lì voglio dimostrare tutto il mio valore».

Saverio Melegari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa