Attenzione
Tesi, Imola e poi un marzo di fuoco
Final Four di LegaDue a Trento e poi Scafati e Casale
PISTOIA. Quelli che pensano che la gara di domani al PalaCarrara sia un “normale” testacoda sbagliano di grosso: già perché la gara tra Tesi Group ed Aget Imola è inserita in un turno di sfide (la sesta di ritorno) che potrebbe dare un vero scossone ai piani alti, all’inizio del marzo “di fuoco” per i biancorossi.
Se, classifica alla mano, la corsa per il primo posto è "cosa" a quattro, battendo i romagnoli la Pistoia capolista (che all’andata si arresero solo all’ultimo tiro del supplementare) potrebbe distanziare una delle tre rivali. Al PalAlberti va infatti di scena il confronto diretto tra Sigma Barcellona e Novipiù Casale Monferrato. Classifica. Dopo due terzi di stagione, con dieci giornate esatte da giocare, a contendersi il primo posto sembrano essere le prime quattro. Tra Pistoia (prima) e Brescia (quarta) c’è un fazzoletto di quattro punti, gli stessi che separano la Centrale del Latte dal quinto posto occupato dalla strana coppia Scafati- Forlì. Tra le prime quattro, Barcellona ha però già osservato il turno di riposo e quindi è l’unica a dover giocare ancora dieci gare. Per difendere il primo posto, il prossimo turno sarà decisivo visto che Pistoia sfida l’ultima della classe (anche se non rassegnata come dimostra la vittoria di domenica su Trento) e lo scontro diretto tra le sue due prime inseguitrici.
Marzo bollente. Ad aumentare l’importanza della gara di domani c’è che, il match contro l’Aget, aprirà un mese molto delicato per la Tesi Group. Il prossimo weekend infatti Toppo e soci sono di scena a Trento per le attese finali di Coppa Italia. La seconda metà di marzo poi, tornando al campionato, chiamerà i biancorossi a due domeniche consecutive di scontri d’alta quota con Scafati (al PalaMangano) e con la Novipiù Casale (in casa il 24 marzo), prima del turno (infrasettimanale del 28 marzo) di riposo.
Imola. L’Aget che domani sfiderà Pistoia arriva in via Fermi dopo la quinta vittoria stagionale contro Trento, con Rudy Valenti nelle vesti di protagonista assoluto. Nonostante Imola sia stata la società che per prima ha scelto la linea low cost, cedendo Marigney ad inizio anno, la squadra di Fucà ha dimostrato di non gettare la spugna, anche se al momento è staccata di quattro punti dal trio delle penultime ovvero Ferentino, Veroli e Jesi. Tre squadre che, vista la classifica corta, possono avere ancora chances di playoff. Con sette squadre in due punti, dall’ottavo posto di Trieste alle penultime, la corsa per gli otto posti post- season è quindi apertissima. Nonostante la smobilitazione in molte piazze, 14 squadre su 15 sono ancora in ballo per qualcosa. Non è poco.
Elisa Pacini
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