Sicurezza
Hicks non si allena, in dubbio con Imola
Forti probabilità che XFactor salti anche la gara al PalaCarrara. Il dottor Galli rassicura: «Recupero nella norma»
PISTOIA. Nessuno in via Fermi vuole parlarne in questi termini, ma le condizioni di Michael Hicks sono il maggior enigma della Tesi Group sulla fase decisiva della stagione. Con tutta probabilità, infatti, lo “zio” di Panama non sarà domenica in panchina nella gara contro l'Aget Imola, visto che nemmeno ieri si è allenato con i compagni, facendo solo un po’ di lavoro sul campo insieme al preparatore atletico Mazzoncini.
Lo stop dell'ala italo- panamense si prolunga ma, a sentire il dottore della Tesi Group, il recupero procede bene. Anche se il tipo di problema al piede di Hicks, è di quelli per cui il tempo è la migliore medicina. Quarantacinque minuti di corsa, esercizi mirati per testare l’appoggio del piede e un po’ di tiro: questo il lavoro svolto ieri dall'ala biancorossa. Carichi che oggi saranno un po’ aumentati ma senza stravolgere la tabella di marcia che lo staff medico- atletico ha stilato per provare ad «uscire definitivamente dal problema», come dice il dottor Michele Galli.
Sull'annoso problema che sta tenendo lontano uno dei leader biancorossi dal campo, i rumors dei tifosi si sprecano, andando a ripescare infortuni precedenti come quello che lo limitò l'anno scorso nel finale di stagione a Barcellona. «Niente di tutto questo- precisa il medico sociale biancorosso- la fascite plantare di Michael è un problema nuovo che è venuto fuori quest’anno. È un problema insidioso e, soprattutto per alcuni tipi di sport come il basket e alcuni tipi di giocatori, è molto limitante».
La sensazione (condivisibile) è che nessuno voglia rischiare e per questo il programma di recupero del numero undici della Tesi Group, che nell'ultimo mese ha giocato solo 21’ contro Bologna due settimane fa, sarà rispettato alla lettera. «Il lavoro in questi giorni sta dando buoni risultati- continua Galli- e per questo aumenteremo gradualmente i carichi per vedere se abbiamo un po’ di continuità senza dolore. Altrimenti capita che, come successo con Bologna, lui gioca, gioca anche bene ma poi ha fastidio».
Nonostante Hicks non veda l’ora di tornare in campo («Micheal è un generoso- dice il dottore- lui scalpita per rientrare), l’obiettivo è averlo al meglio per la fase "calda" della stagione che per la Tesi Group inizierà con le Final Four di Coppa del prossimo weekend.
Contro Imola probabilmente vedremo la squadra vittoriosa a Trieste, con Cortese e Rullo chiamati a non far rimpiangere il carisma e l’apporto a tutto campo di Hicks.
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