Sicurezza
Martelossi bacchetta i suoi ed elogia Gek «È sempre un giocatore devastante»
Lo conosce troppo bene “Gek” Galanda per non sapere che, in qualsiasi momento, può essere decisivo. Ed è così che Alberto Martelossi, coach di Brescia, ha voluto chiudere la sua analisi del match...
Lo conosce troppo bene “Gek” Galanda per non sapere che, in qualsiasi momento, può essere decisivo.
Ed è così che Alberto Martelossi, coach di Brescia, ha voluto chiudere la sua analisi del match tessendo le lodi del suo amico Galanda.
«L’avevamo preparata bene – spiega il tecnico bresciano – perché per me lui è sempre un giocatore devastante e la prima volta, in tutto il match, che ci siamo distratti ci ha punito. Penso che la forza di Pistoia stia anche in questo aspetto».
Un po’ di amaro in bocca per Martelossi rimane perché la sua squadra ha avuto anche le chance per vincere il match.
«Guardo i numeri – continua il “Martello” - e vedo 30 tiri liberi a 10 per Pistoia che, penso, siano troppi. Subito dopo, però, noto che i miei giocatori ne hanno messi a segno soltanto tre ed allora dico che gli arbitri hanno fatto bene a non premiarci.
Il difetto nostro è che continuiamo ad essere fin troppo ondivaghi e finire con numerosi cali di tensione durante il match. Noto, purtroppo, che ci adattiamo spesso e volentieri al ritmo che impongono i nostri avversari e li seguiamo: qualche volta vorrei che fossimo noi a comandare ed anche contro Pistoia avevamo le chance per farlo. Inoltre, la Tesi Group si è dimostrata una squadra con i crismi del team che può competere per i primi posti facendolo vedere in un match eccitante più dal punto di vista agonistico che tecnico». (S.M.)
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