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Pistoia

«Il risultato è quello che conta»

«Il risultato è quello che conta»

Hicks soddisfatto: «La nostra situazione non è delle più facili»

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PISTOIA. Tre errori in fila banali in sottomano come quelli contro Brescia probabilmente Guido Meini non li aveva mai fatti in carriera.

«Penso che si tratti di un record per me – spiega Meini – e, da quel punto in avanti, ho deciso che dovevo essere più disinvolto per dare sicurezza alla squadra, anche se mi giravano abbastanza le scatole».

Una partita non facile da portare a casa visto il perdurare dell’assenza di Antonio Graves, oramai diventato un caso.

«La nostra situazione non era delle più facili – prosegue – però alla fine il risultato è quello che contava e, nel finale, siamo riusciti tutti insieme a prenderci i due punti e questo significa molto, anche per il prosieguo del campionato».

Un match preparato anche con le due sconfitte consecutive sul groppone. «Era un’altra difficoltà di questa serata – chiude Meini – perché l’aspetto mentale poteva bloccarci. Alla fine, la nostra voglia di riscattarci e tornare a vincere ha avuto la meglio».

Come sempre superstar Michael Hicks che, senza Graves, ha dovuto sobbarcarsi buona parte del peso offensivo della Tesi Group.

«Non siamo partiti al meglio – spiega il panamense – ma volevamo finire al meglio questo anno. Nel terzo quarto siamo un po’ calati e Brescia è stata brava a colpirci dove sapevano di farci male, soprattutto con il pick&roll di Jenkins. Poi, però, nell’ultimo tempino abbiamo iniziato con il piede giusto perché ci eravamo detti che questa bisognava portarla a casa in tutti i modi». Hicks protagonista anche nel finale con la stoppata decisiva. «In attacco ho sbagliato – chiude – e dovevo fare qualcosa per rimediare». Meglio di così! (s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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