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Pistoia

IL PUNTO

Toppo aspetta sotto canestro la palla da Cortese, insacca il 72 a 68, e il canestro da tre di Giddens sul fischio della sirena non cambia le carte in tavola: una vittoria risicata, ma poco importa,...

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Toppo aspetta sotto canestro la palla da Cortese, insacca il 72 a 68, e il canestro da tre di Giddens sul fischio della sirena non cambia le carte in tavola: una vittoria risicata, ma poco importa, la Tesi Group evita l’ennesimo supplementare e riagguanta a fine anno la testa della classifica. Non è più sola, altre tre squadre le fanno compagnia. Un posto ai play off, con quello che si è visto sinora sul parquet di LegaDue, sembra assicurato. In quale posizione, difficile dirlo.

Sembra esplodere il caso-Graves: i tifosi biancorossi aspettano novità a breve. Lasciarli nel dubbio, dopo aver osservato l’americano seduto in panchina per due gare - e quando il suo apporto si è fatto via via sempre più determinante per la Tesi Group -, è un lusso che Pistoia non si può concedere e che le migliaia di sostenitori della squadra non capirebbero.

Assente Antonio Graves, e ancora in attesa del rientro di Saccaggi (che ha ripreso ad allenarsi) la Tesi Group ha faticato contro una Centrale del Latte non brillante nei primi due quarti ma che nel terzo quarto ha trovato azioni e punti grazie ad un ispirato Jenkins e a quel muro umano sotto canestro che è David Brkic. Hanno fatto la differenza poche azioni - alcuni guizzi vincenti - e la determinazione dei singoli. Da Galanda a Toppo, ad un (semi) ritrovato Cortese, ad Alibegovic, Meini ed Hicks (miglior realizzatore, 22 punti, alla pari con Jenkins) stavolta la Tesi Group credeva nella vittoria, e ha tagliato il traguardo di fine anno tenendo viva la speranza dei tifosi: il 2013 inizia in vetta. Sognare è d’obbligo. (T.G.)

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