Sicurezza
Altri esami per Antonio Graves
L’americano della Tesi Group sempre ko. Buone notizie invece per Saccaggi, tornato ad allenarsi
PISTOIA. Santo Stefano di lavoro per la Tesi Group, che è tornata ad allenarsi, ancora senza Antonio Graves, in vista della gara casalinga di domenica contro la Centrale del Latte Brescia.
Le condizioni della guardia biancorossa rimangono l’argomento clou in via Fermi dopo che, a causa del risentimento all’adduttore della scorsa settimana, domenica a Jesi l’ex pantera di Pittsburgh era rimasto in campo solo 5’. Stamattina Graves si sottoporrà ad una nuova ecografia per capire se ci sono state complicazioni al problema che, ad una settimana dall’infortunio, non sembra ancora risolto.
Ma al ritorno in palestra, dopo i due giorni di riposo concessi da Paolo Moretti per festeggiare vigilia e Natale in famiglia, ci sono state anche belle notizie: Lorenzo Saccaggi, sempre ieri mattina, ha svolto il primo allenamento di tiro a 50 giorni dall’infortunio alla spalla.
Graves. Com’è noto, martedì della scorsa settimana il numero 22 biancorosso aveva interrotto l’allenamento per un risentimento all’adduttore sinistro. L’ecografia, dopo le canoniche 48 ore, aveva escluso lesioni, così che lo staff medico biancorosso aveva ordinato assoluto riposo per preservare il giocatore sperando che a Jesi potesse scendere in campo, pur con un minutaggio contenuto e gestito. Per questo Moretti, al PalaTriccoli, aveva mandato subito in quintetto la guardia americana, sfruttando il riscaldamento che Graves aveva svolto senza particolari problemi. Ma dopo i primi 5’ di gara, il dolore era tornato e l'esterno si era dovuto accomodare in panchina per tutto il resto della gara contro la Fileni.
In questi giorni Graves ha fatto terapia e stamani verrà sottoposto ad un nuovo esame ecografico visto che, come ci dice il diesse Iozzelli, «il problema c’è, inutile negarlo, perché il ragazzo sente dolore».
«Faremo quest’esame per tranquillizzare un po’ tutti – continua Iozzelli – per capire se ci sono state complicazioni, e poi valuteremo l’esito. Ora è prematuro dire se domenica Antonio potrà essere della gara».
Il match interno contro la Centrale del Latte è fondamentale per la Tesi Group, reduce da due ko. Risultati, quest'ultimi, su cui condizioni fisiche precarie ed assenze hanno indubbiamente pesato.
«Talvolta si cerca negli infortuni delle scusanti – continua Iozzelli – ma domenica sono stati un fattore. E’ vero che a Jesi abbiamo perso potendo vincere, che altre volte abbiamo vinto pur in situazioni di salute precaria. Ma per noi, come per tutti, regalare due giocatori, tra cui un americano, è pesante».
Saccaggi. In palestra si è rivisto, con il pallone in mano, Lorenzo Saccaggi. A quasi due mesi dall’infortunio alla spalla (4 novembre, contro Trieste), da ieri il play biancorosso ha ricominciato gli allenamenti sul campo, insieme al lavoro di potenziamento in palestra. Per ora si sta allenando da solo e in maniera personalizzata, facendo corsa e tiro. Un primo passo che non potrà portarlo nei dieci domenica, ma la speranza è di riverdelo in campo a Capo D’orlando, il 6 gennaio.
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