Sicurezza
«Voglio una prestazione solida»
Tesi Group, dopo il tonfo in terra siciliana coach Moretti chiama i suoi al riscatto contro la Fileni
PISTOIA. Il campionato di Legadue, nonostante le vicissitudini extrabasket del caso Napoli, sembra entrato nel vivo: venerdì sera la vittoria di Barcellona nell’anticipo di Bologna è stato un chiaro messaggio di sfida nella corsa al vertice, a cui la Tesi Group, domenica schiaffeggiata proprio dai siciliani, deve rispondere oggi a Jesi se vuole rimanere attaccata alla vetta.
Paolo Moretti ha chiamato i suoi al riscatto dopo la domenica nera di Barcellona nonostante sia conscio che la gara del PalaTriccoli (palla a due ore 18,15) sia ricca di insidie interne ed esterne. Tra le prime, l’incognita legata alle condizioni di Antonio Graves (fermo da martedì e dolorante per un risentimento muscolare all'adduttore) è la principale, che si somma alla tradizione non proprio positiva dei biancorossi nelle Marche. L'utilizzo della guardia americana verrà deciso solo all’ultimo momento, perché, come ha detto Moretti «quello di Graves, è uno di quei problemi in cui si rischia di far dei danni se non si fa attenzione». Ma si spera che l’ex pantera di Pittsburgh possa giocare, seppure con un minutaggio minore del solito.
«Da tutti mi aspetto delle risposte dopo Barcellona – dice Moretti, che non vuol sentir parlare di emergenza – A Jesi mi aspetto quella continuità che c’è mancata domenica scorsa. L'obiettivo è fare una prestazione solida, senza alti e bassi, per giocarci il risultato fino alla fine».
Nonostante le sole tre vittorie in dieci gare, la Fileni di Stefano Cioppi non è esattamente una squadra di cui fidarsi. Soprattutto per Pistoia, che contro il team del totem Maggioli ha sempre avuto più di un grattacapo. L’anno scorso fu sconfitta sia all’andata (81-68) che al ritorno (109-105 dopo due tempi supplementari), e il conto totale delle sfide passate parla di 7-4 a favore della Fileni, che Pistoia non batte a domicilio da 5 anni esatti: era il 23 dicembre 2007 e la matricola Carmatic di Lasi si proiettava in alto con il blitz al PalaTriccoli (70-72). La Fileni di oggi sembra una squadra alla portata della Tesi Group, anche se, dopo il turno di riposo, è lecito aspettarsi una Jesi vogliosa di riscatto dopo 4 ko interni.
«E’ una squadra in cui talento e qualità non mancano – dice Moretti – I problemi che hanno avuto sono dovuti al fatto che si sono sempre presentati con un roster più corto del corto. Domenica saranno al completo e hanno tesserato un giocatore esperto come Zanelli».
La Fileni è una squadra fortemente improntata sul quintetto: l’esperienza di Hoover e Maggioli e la freschezza dei due rookie Griffin (un lungo molto pericoloso) e Sanders (play ancora alla ricerca della consacrazione in Italia), più il giovane Santiangeli. Saranno loro a testare la Tesi Group che, pur in un momento delicato, deve battere un colpo per far capire se può rimanere tra le protagoniste.
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