Finanza
Missardi, la Poderosa è tosta
I termali affrontano la formazione di Montegranaro ancora senza il pivot Casoli
MONTECATINI.
L’ultima partita in casa del 2012 per la Missardi, in campo oggi alle 18 contro la Poderosa Montegranaro, offre almeno un paio di obiettivi interessanti.
Il primo, ovvio, è tornare alla vittoria dopo la delusione di Castelfiorentino, dove i rossoblù hanno ceduto alla fine di una gara dura, sfuggita nonostante le fasi in cui Scarone e soci sembravano averla in mano. Il secondo scaturisce dalla classifica: finora lo Sporting non ha mai battuto una formazione che la precede. Non ha ancora incontrato Empoli (arriverà al Palaterme per l’Epifania), ha ceduto a Ravenna e Firenze, e oggi ci prova con Montegranaro. La lista finisce qui, perché fortunatamente la posizione in graduatoria è ancora la numero cinque, certamente al di là delle aspettative di inizio campionato. Per tenere il ritmo però probabilmente il successo oggi è una stretta necessità, e anche in questo caso sarà un compito tutt’altro che facile.
La Missardi sarà ancora senza Roberto Casoli (non ci sono notizie sui tempi di rientro), contro un’avversaria che manda in quintetto base due lunghi veri, entrambi oltre i due metri e al centro del gioco. Inevitabile dunque il tentativo di premere sull’acceleratore, come conferma il coach Federico Barsotti: «Saremo obbligati a imporre il nostro ritmo, e cercheremo di farlo fin dall’inizio. Non possiamo metterci a giocare una gara come la preferirebbero i nostri ospiti, perché perderemmo. Questa settimana siamo riusciti ad allenarci meglio, e credo che saremo pronti: al di là di un dolore a una spalla che ha limitato Scarone, i vari influenzati sono tornati a pieno regime e ho visto un buon lavoro in palestra».
Le scelte tattiche dipendono anche dall’impostazione molto diversa che hanno le due contendenti: «Direi che siamo quasi all’opposto: loro hanno una rotazione dei giocatori abbastanza limitata, ma giocano con sette senior, noi abbiamo tre esperti ma giriamo la squadra cercando un contributo da tutti. Sarà difficile, ma l’intenzione è quella di non lasciare due punti sul nostro parquet». È indubbio che, al di là della velocità in campo, ci sarà da recuperare terreno nei rimbalzi: erano stati uno dei punti di forza con Rimini, sono costati il risultato a Castelfiorentino, dove il confronto con i padroni di casa (44-26) non concede attenuanti, e pare che il dato ufficiale dei palloni ceduti sotto il proprio canestro (12) sia perfino generoso nei confronti dei rossoblù. Il trio Giarelli-Listwon-Pagni (4 rimbalzi in tre) ha dimostrato di poter fare miracoli contro i Crabs, ma servirà un efficace tagliafuori di squadra, perché i centimetri a disposizione, senza un pivot nel roster, restano pochi.
Lorenzo Mei
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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