Gioco
Pistoiese, voglia di trovare tre punti dentro il panettone
Gabbanini: «Dovremo fare la differenza in attacco e limitare il pericolo Chomakov, letale nei calci piazzati»
PISTOIA. Scartare il panettone e trovarci dentro tre punti che farebbero tanto comodo. Si augura di trovare tutto ciò questo pomeriggio (fischio d’inizio ore 14.30) la Pistoiese che va a far visita al Castenaso per l’ultima giornata del girone d’andata del campionato di serie D.
Gli arancioni sono in serie positiva da 3 turni ma non possono permettersi il minimo passo falso se vogliono continuare a coltivare il sogno di inseguire l’Atletico Pro Piacenza che viaggia con +8 in classifica.
«Spesso lo diciamo – afferma Leonardo Gabbanini – ma quello di oggi è davvero un crocevia importante sia per la classifica che per il morale: una vittoria ci fa sperare in un passo falso della capolista e ci fa passare le feste di Natale un po’ più tranquilli. Abbiamo bisogno di trovare la giusta continuità e lo si fa soltanto mettendo in campo grinta e determinazione».
Scelte pressoché obbligate per l’allenatore della Pistoiese che vuole rilanciare ancora una volta in mezzo al campo Bigoni perché «sa rompere gli equilibri in mediana e, finalmente ok fisicamente, potrebbe essere il nostro colpo in più del mercato invernale».
Una considerazione più che legittima quella del tecnico arancione che è a corto di difensori (i quattro titolari e poco altro) e che spera di trovare la via del gol con il tridente recentemente rinnovato.
«L’assenza di Giovanelli si fa sentire – continua Gabbanini – però dobbiamo fare di necessità virtù e sono convinto che Lazzerini farà bene perché in settimana l’ho visto lavorare con la giusta abnegazione. È chiaro che questo mercato ha cambiato un po’ i nostri equilibri: tutti i “vecchi” sono in attacco ed è quindi lì che la Pistoiese deve fare la differenza, mentre potrà concedere qualcosa dietro anche se non va dimenticato che continuiamo ad essere la miglior difesa del girone e questo è molto importante».
La Pistoiese troverà un Castenaso abbastanza tranquillo in classifica, +5 sui playout, che in casa sta facendo bene e che imposta il suo gioco esclusivamente su di un uomo.
«Fino a 5 giornate fa – conclude “Gabba” – era la squadra rivelazione, sfruttando anche una partenza sprint e l’onda lunga della vittoria in Eccellenza. Il pericolo numero uno si chiama Chomakov, che è letale sui calci da fermo e noi dovremo essere bravi a non concederglieli da posizioni vantaggiose. Del resto l’anno scorso ha fatto 24 gol tutti da calcio piazzato». Stop a Chomakov, 3 punti orange. E poi sarà un buon Natale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google