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Pistoia

Pistoiese, arriva un attaccante dalla A bulgara

di Saverio Melegari
Pistoiese, arriva un attaccante dalla A bulgara

Floriano aveva seguito l’allenatore Sonzogni al Botev Vratsa Ferrari intanto conferma Gabbanini per l’anno prossimo

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PISTOIA. Doveva arrivare un difensore ma, alla fine, in casa Pistoiese sbarca un nuovo attaccante. E’ questa la novità di rilievo del mercato che registra l’arrivo di Roberto Floriano, attaccante classe 1986 che fino ad un paio di settimane fa giocava nella serie A bulgara. Un repentino cambio di rotta nella strategia del mercato della Pistoiese (ora sono 6 gli attaccanti) che fa slittare ancora di qualche giorno l’arrivo di un difensore ed un centrocampista.

Ma questa presentazione è servita anche al presidente Orazio Ferrari per rilanciare la sua personale sfida verso il successo finale e difendere a spada tratta mister Gabbanini tanto da spingersi a dire che «sarà l’allenatore della Pistoiese anche nella prossima stagione».

Chi è. Roberto Floriano nasce in Germania ma ben presto si trasferisce in Italia. Alle spalle ha sei stagioni da protagonista in serie D con le maglie di Seregno e Colognese nel girone lombardo ed è arrivato anche in doppia cifra segnando 11 gol. Poi è passato in Lega Pro alla Tritium ed infine all’Alessandria. In estate, seguendo il suo allenatore con i grigi Giuliano Sonzogni, è approdato in Bulgaria al Botev Vratsa. Adesso lo svincolo e l’arrivo in arancione, dove non partirà come titolare sicuro ma dovrà sgomitare. Di sicuro non ci sarà sabato a Castenaso in quanto deve ancora arrivare il suo transfert dalla Bulgaria. «Arrivo a Pistoia con la voglia di far bene – spiega il neo arancione – dopo la fine dell’avventura non proprio positiva in Bulgaria. Ritorno in serie D dopo averci giocato un bel po’ qualche anno fa e cercherò di farmi trovare subito pronto. Sono un esterno offensivo abituato a giocare sia nel 4-4-2 che nel 4-3-3 (il modulo della Pistoiese,ndr): sono ambidestro ma, se devo scegliere, preferisco schierarmi a sinistra. Devo fare dell’agilità la mia forza ed è per questo che, spesso e volentieri, cerco l’uno contro uno per andare in profondità».

Il presidente. Orazio Ferrari, da qualche tempo oramai un fiume in piena, stupisce ancora tutti.

«Domenica e non solo – spiega il numero uno dell’Us – c’è stata qualche piccola contestazione da parte di alcuni tifosi nei confronti dell’allenatore. Bene, dico ufficialmente che se vorrà, Leonardo Gabbanini sarà il nostro allenatore anche per la prossima stagione. Detto questo, voglio fare i miei complimenti alla squadra ricordando che i giocatori vanno aiutati e non criticati al primo errore: i ragazzi si sentono sotto pressione, ma per forza io non riesco a farla vincere la Pistoiese e quindi ci vuole la giusta pazienza. Stiamo facendo di tutto per provare a vincere questo campionato, nonostante la forza del Pro Piacenza, ma se non ci riuscissimo vorrà dire che ci riproveremo l’anno prossimo».

Infine, una constatazione sui problemi legati allo stadio “Melani” e l’impegno di Ferrari in società.

«Da qualche settimana – conclude il presidente arancione – il mio compito è quello di ricreare i contatti per far tornare la passione intorno alla Pistoiese. E’ ingiusto contestare dopo un quarto d’ora di gioco, ma sono convinto che questo è uno degli aspetti che ha mandato il calcio in malora. Per ultimo, poi, voglio ringraziare questa amministrazione comunale che ha voglia di affrontare i problemi dello stadio e, nonostante le giuste segnalazioni fatte dai giornali, sono convinto che supereremo anche questo problema tanto che sto cercando di mettere in piedi delle iniziative per rilanciare la nostra immagine come tornare ad ospitare il torneo di Viareggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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