La Tesi Group non riesce a sfatare il tabù Barcellona
Secca sconfitta a Pozzo di Gotto per la squadra di Moretti Pessima prestazione al tiro, biancorossi raggiunti in vetta
BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Ci eravamo illusi: due minuti a retine inviolate, poi le triple di Hicks e Galanda, e Pistoia sognava di uscire vittoriosa dal PalaAlberti, dal fortino siciliano che ci aveva umiliato quattro volte su quattro in due campionati. È stata un’illusione, e ce ne siamo accorti dopo lo 0/6 iniziale.
La Sigma Barcellona batte la Giorgio Tesi Group 76-59, al termine di una sfida esaltante per i tifosi sicialiani e per il presidentissimo Immacolato Bonina, che ai microfoni locali ha definito la sua «una squadra di veri uomini. Non avrebbe potuto niente neanche Galanda». Già, perché ad una serata di imprecisioni costanti dal tiro si è unito l’infortunio al Gek nazionale, rimasto in campo solo 12 minuti. L’ex di turno, Michael Hicks, non ha colto l’occasione per far vedere quale “piccolo miracolo” l’aria di Pistoia era riuscita ad avere su di lui. Meini in regia è sembrato meno concentrato rispetto alle ultime gare. Ma soprattutto hanno pesato gli errori dei singoli al tiro.
L’unico che non pare avere dimenticato come si mette la palla nella retina è Antonio Graves, miglior realizzatore della serata, l’unico a non restare prigioniero della ragnatela giallorossa. Discreta prestazione di Borra, ma solo nella seconda parte della gara, quando infila 9 punti, riuscendo nell’impresa (per lui) di commettere solo due falli sugli avversari.
Versante Sigma, ottime prestazioni del capitano Ryan Bucci (18 punti e 10 rimbalzi difensivi) vero trascinatore della squadra siciliana, che chiude lo score con quattro giocatori in doppia cifra: oltre a Bucci, Cittadini (12) Green e Callahan (10). Per Barcellona Pozzo di Gotto questa era la sfida della verità. Rabbiosa dopo l’eliminazione in Coppa, quale miglior avversario della capolista Pistoia - sempre battuta - per dimostrare di poter restare in lizza per l’A1?
Pistoia si fa agganciare dalla Givova Scafati in testa alla classifica: 16 punti per le due capoliste, tallonate da Barcellona, Bologna e Casale Monferrato a 14 punti.
Dopo due minuti la partita sembra procedere su un binario morto con errori da una parte e dall’altra. Poi Hicks, fischiato a ogni possesso di palla, sblocca il risultato e Gek lo emula: 0-6. Barcellona alza la testa con Green e Giuri (5-6) fino a raggiungere il 13-8 con le bombe di Cittadini e dello stesso Giuri. Moretti chiama time out e ruota il quintetto iniziale (Toppo, Meini, Graves, Hicks, Galanda) inserendo Borra, Cortese e Alibegovic. Ma Barcellona allunga ancora con Bucci e il primo tempino si chiude 23-12 per i padroni di casa.
Altro break ad avvio del secondo quarto (28-12). Pistoia sbaglia troppo: non vanno i tiri di Alibegovic e Cortese, che perde anche palla per l’assist di Giuri a Callahan (ex Brindisi, bestia nera nella finale per l’A1). I suoi due punti portano la Sigma a +16, che diventa un + 18 a due minuti dalla fine con la bomba di Eliantonio.
Nel terzo quarto Galanda non rientra in campo, una defezione pesantissima. Toppo commette fallo su Cittadini e poi sbaglia due liberi nell’azione successiva. Agli errori di Cortese e Hicks replica Borra, che infila i primi due punti, ma a 3/4 di gara la Tesi Group ha segnato appena 36 punti. Non c’è solo la serata no al tiro dei giocatori pistoiesi: Bucci e Callahan catturano in due 19 rimbalzi difensivi, sono dei baluardi sotto le plance giallorosse.
Gli errori da fuori continuano anche nel quarto tempino. In serata negativa Cortese, e Hicks, che rimedia un modesto 4/11 da due. Graves porta la Tesi Group a -13 a 7’ dalla fine, e Borra gli dà una mano (-11 al 35’), ma Bucci e Green trovano due triple che stendono Pistoia. Meini commette il quinto fallo e la bomba di Eliantonio fa volare i siciliani a +21 a 3’ dalla fine: massimo vantaggio. Hicks ed il solito Graves evitano che la sconfitta diventi umiliazione: 76-59. Si riparte da Jesi, niente è compromesso.
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