Il Tirreno

Pistoia

«Una gara dura su un parquet rovente»

di Elisa Pacini
«Una gara dura su un parquet rovente»

Un altro big match per la Tesi Group che scende nella tana della Sigma Barcellona, un vero tabù per i biancorossi

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PISTOIA. Per una capolista agguerrita com’è la Tesi Group, tutte le domeniche c’è un big match, ma la sfida di oggi, che la vedrà di scena nella “tana” della Sigma Barcellona (palla a due, ore 18,15), lo è all’ennesima potenza.

Per due motivi. Il primo sono la caratura e l’ambizione dei siciliani, attualmente però attardati dalla vetta, il secondo è l’allergia dei biancorossi al PalaAlberti. Da qui, infatti, Pistoia è sempre uscita pesantemente sconfitta. Un trend che la Tesi Group capolista proverà ad invertire affidandosi anche alla grinta dell'ex Hicks, il cui ritorno a Barcellona è stato salutato in maniera pepata dal presidente siciliano Bonina.

Gli arbitri sono Perretti, Ciaglia e Paglialunga.

Qui Pistoia. Che quello di oggi sia un esame importante, la Tesi Group lo sa bene. Nonostante la stanchezza della terza gara in una settimana, Pistoia è pronta a giocarsi le sue carte.

«Barcellona rimane una delle big di questo campionato – ha detto Paolo Moretti alla vigilia – I suoi alti e bassi possono essere spiegabili dal fatto che è una squadra molto rinnovata. Sappiamo che ci aspetta una gara dura, un ambiente caldissimo carico per l'attesa di affrontare la squadra finora migliore. Per noi sarebbe un grande risultato, riuscire a giocarsela fino alla fine visto che là non ci siamo mai riusciti».

L’esperienza insegna che l’inizio è fondamentale: nelle due precedenti sconfitte, Pistoia subì parziali importanti nei primi 20’. Nella vittoria dello scorso aprile, Barcellona conduceva al riposo già 55-36 (risultato finale 95-76). Due anni fa, la Tuscany perse una gara più tirata (91-80) ma dopo 10’ aveva già subito 28 punti a 18.

Qui Sigma. Molto probabilmente non sarà del match l’ala americana della Sigma, Sanders, infortunatosi mercoledì nella sconfitta di Coppa con Trento. Sotto le plance Galanda e Toppo si troveranno davanti comunque due pezzi da novanta come Cittadini e l’ex Brindisi, Callahan, fattore per l’Enel nell'ultima finale playoff con la Tesi Group, più l’ex pistoiese Mocavero. Occhio all’istrionico Bell che finora è andato a sprazzi ma ha talento da vendere.

Hicks. A scaldare la gara c’è il ritorno del numero 11 biancorosso (da trascinatore della prima della classe) a Barcellona, che due anni fa lo portò in Legadue con un maxi-contratto ma dove l’anno scorso evidentemente qualcosa è andato storto. Finora l’addio dello zio di Panama ai giallorossi di Sicilia era sembrato un naturale epilogo di contratto ma, le parole ascoltate in settimana hanno fatto capire il contrario.

«Mi dovrò preoccupare della mia tranquillità – ha detto Hicks – per me non sarà una gara come le altre. Solo con la pacatezza interiore potrò fare la mia partita e guidare la Tesi Group ad un successo che varrebbe doppio e triplo per me».

«“Hicks? Non lo conosco» ha dichiarato dal canto suo Immacolato Bonina riferendosi, come hanno scritto i giornali siciliani, alle travagliate vicissitudini dello scorso anno. Poi ha scosso i suoi: «Pistoia ha qualità e organizzazione di gioco, ma domenica molto dipenderà da noi stessi».

Media. Diretta radio su Rdp (92,1 e 95 Mhz), aggiornamenti su PistoiaSport.com.

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