Sicurezza
È derby in Dnc tra Valentina’s e Meridien
Coach Bassi: «Dovremo superarci per compiere l’impresa». Coach Rastelli: «Saranno un osso duro»
PISTOIA. E’ l’ora del grande derby: questa sera alle 21.15 Valentina’s Bottegone e Meridien Monsummano si affrontano per il match di cartello della 10ª giornata del girone E di Dnc. Il PalaCarrara si popolerà di tanta gente.
Bottegone. Vorrebbe invertire la rotta Giovanni Bassi. La Valentina’s, infatti, sta avendo grossi problemi fra le mura amiche («anche se per noi è quasi campo neutro» tiene a precisare il coach giallonero) visto che non vince in casa dalla prima giornata di campionato.
«Negli ultimi anni – spiega coach Bassi – abbiamo vissuto derby avvincenti e speriamo che sia così anche stasera. Per noi si tratta di una partita molto complicata perché Monsummano è una squadra attrezzata anche per la categoria superiore: dovremo superarci per cercare l’impresa. C’è da invertire anche il rendimento casalingo, il vero peccato di questo inizio di stagione, perché lontano da Pistoia possiamo competere con le prime della classe».
Parallelamente al match, verranno presentate durante l’intervallo tutte le squadre del mini-basket per una serata che prende il nome di “Parè Day”: gelato gratis per tutti offerto dal main sponsor del mini-basket.
Meridien. E' una partita molto importante per la Meridien, che ha perso le ultime due fuori casa (a Orvieto e a Ponte contro Altopascio) e che deve cercare il blitz se non vuole accorciare pericolosamente la classifica. Coach Rastelli ha molto rispetto per una squadra che «non appena entrerà in forma ed i meccanismi andranno in ordine, sarà un osso duro per tutti, ben allenata e con una panchina lunghissima».
Le prossime due partite della squadra biancoblù sono fondamentali: dopo Bottegone, la Meridien ospiterà la capolista Piombino e un doppio successo sarebbe di vitale importanza per le ambizioni del club. L'imperativo per Monsummano, priva del convalescente Tuci ma che recupera l'acciaccato Gazzarrini, è giocare con lucidità in attacco, limitando le palle perse e portando pericoli da ogni giocatore, in modo da togliere pressione a Romano. In difesa, il primo obiettivo è limitare Marconato e le folate di Bongi, la cui velocità può essere dannosa. (s.m-r.d.m.)
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