Toscana
Donte al PalaCarrara «Con Gek e Fiorello Pistoia può far tutto»
Punto di forza di Capo d’Orlando, sotto la guida di Pozzecco Mathis sabato era al PalaCarrara per una “visita di piacere”
PISTOIA. Quest’anno è avversario della Tesi Group, con quella Capo d’Orlando che sotto la gestione Pozzecco, ha cambiato faccia e risultati.
Ma Donte Mathis non ha scordato Pistoia e sabato, dopo il blitz dell' Upea a Forlì della sera prima, ha voluto fare tappa al PalaCarrara per salutare ex compagni di squadra ed amici, presenziando al match dove i biancorossi hanno battuto Trento.
«È una visita di piacere» giura Mathis, l’anno scorso protagonista sfortunato della stagione d’oro della Tesi Group, per lui segnata dal grave infortunio al ginocchio.
Sicuramente si sarà appuntato qualche nota da raccontare al Poz, in vista dello scontro con Pistoia (che andrà a Capo d’Orlando nella prima trasferta del 2013) perché come ci dice lui «il nostro campionato è appena iniziato», facendo intendere le ambizioni dei siciliani.
Ma, da avversario intelligente ed esperto, Donte non può che applaudire sportivamente Pistoia e dice «quando una squadra è prima deve provare a restarci».
Mathis, come ha visto la Tesi Group contro Trento?
«È il solito grande lavoro di Paolo Moretti. Ne parlavo con Giulio (Iozzelli, ndr), qui c’è qualcosa di magico e anche in questa vittoria si è visto. Ora però Pistoia, basta vincere (ride, ndr)…»
Non appena ti hanno scovato in tribuna, i tifosi ti hanno dedicato un coro...
«Sono molto contento. Giocavamo "in zona” (a Forlì, ndr) e ho subito pensato di venire a salutare dirigenti e amici. L’ambiente è sempre ottimo, i tifosi sono caldissimi e, nonostante l’anno scorso sia stato un anno sfortunato per me, Pistoia avrà sempre un posto speciale nel mio cuore».
Nessun rancore dopo la separazione estiva, dopo che avevi fatto capire di voler rimanere?
«Assolutamente no. Sono cose che succedono, io di Pistoia avrò sempre bei ricordi ma non sono uno che piange anche perché sono molto contento del posto dove sono ora. A Capo d’Orlando ho trovato dei compagni super, ora è arrivato un allenatore super e ci vogliamo divertire».
Pistoia, secondo Mathis, può ambire a rimanere in cima a lungo?
«Prima ho scherzato, da avversario ho detto “ora basta vincere”. Io penso che quando sei in testa dopo dieci giornate, devi solo insistere e provare a rimanerci, giocando con la mentalità di chi ogni domenica vuole vincere. Quella che da sempre ha Pistoia».
Hai ritrovato il tuo amico Galanda in un serata magnifica...
«Gek è Gek. Con Fiorello (Toppo, ndr) è la base di questa squadra e con due così si può davvero fare tutto. Da quello che ho visto, penso che Pistoia possa ripercorrere un campionato incredibile come quello dell’anno scorso».
Parliamo un po’ di Capo d’Orlando, la squadra del momento. Com’è Pozzecco allenatore?
«È un piacere giocare per lui. In una settimana ha fatto il lavoro di mesi mesi e ha cambiato tutto. È un personaggio genuino, molto passionale in tutto ciò che fa. Noi diciamo che, in classifica, siamo a 3 vittorie e 1 sconfitta (quelli della gestione Poz, ndr), quello che abbiamo fatto prima non conta».
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