Il Tirreno

Pistoia

«Mese fondamentale per la classifica»

di Saverio Melegari
«Mese fondamentale per la classifica»

Pistoiese, in arrivo tre sfide che potrebbero portare altrettante vittorie. Gabbanini mette in guardia dalle trappole

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PISTOIA. L’iniezione di positività che mister Gabbanini, assieme a tutto l’ambiente arancione, aspettava da un mesetto abbondante è finalmente arrivato. Ed ora non resta che incanalare questa energia sul campo. Tradotto: la Pistoiese ha capito che può essere grande dopo la vittoria al 92’ contro la Lucchese, e adesso ha di fronte a se tre partite sulla carta abbordabili, che possono portare 9 punti in dote, si spera, e cambiare anche la fisionomia della classifica.

A questo, poi, ci vanno aggiunte le novità di mercato, con Mussi e Carnevale che dovrebbero essere già in procinto di giocare dal primo minuto domani contro la Bagnolese.

Mister, partiamo proprio da questo aspetto: come giudica i primi due colpi di mercato in entrata?

«Innanzitutto sono contento dell’atteggiamento che hanno dimostrato entrambi fin da subito dentro lo spogliatoio. Mussi è un giocatore importante, mentre Carnevale ha l’occasione giusta per dimostrare di essere all’altezza di una piazza ambiziosa. Sono soddisfatto ma aspetto la definizione di tutte le mosse: solo alla fine del mercato potrò valutare meglio, oltre che dopo aver visto i nuovi in partita».

L’euforia dopo la vittoria con la Lucchese è senz’altro tanta però, oramai, fa parte del passato. Adesso c’è un presente che si chiama Bagnolese, da affrontare con tante assenze…

«Chiaramente la tensione torna a salire, anche perché non riusciamo mai a trovare una giusta quadratura del cerchio a centrocampo, e in queste condizioni è dura trovare una certa stabilità. Ormai abbiamo scelto la strada del 4-3-3 e non si torna indietro e, lì nel mezzo, qualcosa manca (ed è proprio in mediana che la società dovrà intervenire,ndr): con la Bagnolese dovrò adattare uno fra Barbero e Gambadori a fare il metodista. Non è il loro ruolo, però sono convinto che faranno del loro meglio. Vorrei ricordare, comunque, che il compito dell’allenatore adesso è quello di inserire al meglio i volti nuovi nel gruppo ma anche di valorizzare ancora di più coloro che sono rimasti».

Fra gli assenti di domani ci sarà anche lei mister, squalificato per un turno. Soffrirà?

«Manca la mia fisicità a bordo campo, poi stop. Mi fido ciecamente del mio vice Pagliuca, perché è sempre con me nel preparare ogni singola sfida nei dettagli: Gigi mi dà un sostegno incredibile e si merita anche questa chance di guidare la squadra. E, se poi porta fortuna come successo con la Lucchese, va ancora meglio».

A differenza delle ultime due stagioni, la Bagnolese è molto più debole, tanto che si ritrova in fondo alla classifica: quali insidie ci saranno?

«Domenica scorsa avevano fuori tre titolari che, ovviamente, contro di noi rientrano tutti, ma questa è una costante. Sappiamo che già da domani, così come nelle altre due sfide prima della sosta, ci sono delle trappole e dovremo essere bravi a gestirle al meglio. Dico solo che è un mese veramente molto importante perché ci può far riavvicinare al primo posto, soprattutto ora che ci siamo levati la scimmia dalla spalla e tutti hanno capito che qui non c’è il Real Madrid ma la Pistoiese».

Formazione. Risaputo delle quattro assenze, il tridente offensivo sarà composto da Gucci, Mussi e Carnevale con il primo spostato a fare l’attaccante esterno: un esame in più per vedere se l’ex Borgo a Buggiano può fare la differenza anche lì.

In mezzo al campo, Gambadori e Barbero sono sicuri del posto mentre per il terzo tassello potrebbe spuntarla Bigoni.

In difesa è ballottaggio fra Varutti e Paolicchi per l’esterno, gli altri tutti già definiti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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