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Pistoia

In mezzo al campo i problemi restano

La vittoria soffertissima contro la Lucchese non deve distogliere l’attenzione dai problemi che attualmente ha la Pistoiese. Senza Buglio in mezzo al campo le difficoltà sono enormi, pur con tutta la...

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La vittoria soffertissima contro la Lucchese non deve distogliere l’attenzione dai problemi che attualmente ha la Pistoiese. Senza Buglio in mezzo al campo le difficoltà sono enormi, pur con tutta la buona volontà di Gambadori, Cecchi e Giordani (unitamente a Varutti entrato a partita in corso). Tre punti comunque fondamentali per tenere viva la fiammella della speranza di riagguantare il vertice, anche se questo Atletico Pro Piacenza adesso inizia a fare davvero paura. Una squadra di “vecchietti” (almeno quattro titolari sono over35) ma con esperienze alle spalle di serie A e B, che sta provando a mettere in difficoltà Mezzolara, Spal e Pistoiese, le grandi favorite della vigilia.

Le ultime tre gare del 2012 (per la Pistoiese ci saranno Bagnolese, Pavullese e Castenaso, non proprio il Real Madrid, da affrontare 3 volte in 21 giorni) serviranno per stabilire definitivamente le gerarchie al termine del girone d’andata, anche se di scontri diretti oramai ne sono rimasti pochi.

Ma il Pro Piacenza è nel mirino, anche se, e questo non è più una sorpresa, la Pistoiese dovrà stare attenta anche al Tuttocuoio, perché finora la squadra di Alvini è quella che ha espresso il miglior gioco del girone. Ed essendo a +3 sugli arancioni e a -3 dagli emiliani, è evidente quanto sia pericolosa. E con un Colombo in stato di grazia, niente è precluso. (s.m.)

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