Attenzione
«Puntare su Saccaggi, Cortese e Borra»
Gli obiettivi tecnici che, secondo Michelini, la Tesi Group si deve porre per arrivare nelle migliori condizioni ai playoff
PISTOIA. Vincere quattro gare consecutive al supplementare vuol dire sapersi esaltare nei momenti più difficili di una gara, oltre che avere un’identità di squadra già delineata.
Caratteristiche per cui Stefano Michelini applaude il lavoro di Paolo Moretti, che ha già messo il suo marchio di fabbrica sulla Tesi Group. Dove potrà arrivare la squadra attualmente capolista della Legadue? Per scoprirlo, dice Michelini, deve porsi tre obiettivi tecnici precisi.
Coach, come giudica la prima fase di campionato della Tesi Group?
Pistoia, intesa come società e allenatore, dimostra di saper essere una bravissima ottimizzatrice delle risorse che ha. Si trova in un’altra situazione difficile come l’anno scorso quando si infortunò Mathis e, stavolta senza Saccaggi, sta tirando fuori il meglio di Graves che è un grande prospetto ma è reduce da tante stagioni di alti e bassi, da Cortese che sta svestendo i panni dell’eterna promessa e Borra, un ragazzo interessante, a cui sono arrivate finora non solo carezze ma anche qualche schiaffo più che meritato che lo deve far crescere. Ricordatevi, non è per caso, se si vincono 4 supplementari filati.
Cosa c’è dietro?
Vuol dire che si affrontano queste situazioni in maniera forte. Io da coach, in quanto a supplementari, ho il mio guinnes. Con Sassari (4° giornata di A2, stagione ’98-‘99 ) vincemmo una gara sulla Trieste di Pancotto dopo 5 overtime consecutivi con Rotondo e Haynes che giocarono tutti i 65’. Significa che hai uno stato mentale che ti fa “godere” sportivamente di queste situazioni in cui giochi sotto pressione.
Dove può arrivare, secondo lei, la Tesi Group?
In un campionato senza promozione diretta, quello che conta è arrivare nelle migliori condizioni ai playoff. Secondo me Pistoia lo dovrà fare, ponendosi tre obiettivi tecnici: recuperare fisicamente e tecnicamente Saccaggi che non era partito benissimo, far crescere Borra e avere continuità da Cortese.
Se Graves gioca così, con giocatori affidabili come Toppo, Galanda e Hicks, allora ai playoff arrivi davvero avendo fatto la quadratura del cerchio. Barcellona resta la favorita, è la squadra che dichiaratamente vuole vincere, le altre si devono preparare al meglio a sfidarla fino alla fine.
Tra chi lotta per il primato in Legadue e chi per la salvezza in A1 c’è un grande dislivello per lei?
Il punto è che chi pensa alla promozione dalla Legadue, secondo me, deve coltivarsi un nucleo di giocatori che possano stare anche al piano di sopra. Altrimenti il budget raddoppia o triplica e l'investimento ha un rischio altissimo. Anche a causa dei tempi difficili che stiamo vivendo, sta scemando l’equazione perfetta budget uguale risultato.
Pistoia è un esempio che “un altro modo per fare basket è possibile”, che i risultati non sempre dipendono solo dai soldi. Ha intrapreso l'unica strada per garantirsi un futuro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
