Sicurezza
La Pistoiese strizza l’occhio a Carnevale
La punta ex Rosignano potrebbe arrivare col mercato di dicembre, ma ci vuole anche un rinforzo a centrocampo
PISTOIA. Ancora pochi giorni, una partita nel mezzo – e che partita, quella con la Lucchese – qualche apprensione per gli infortuni e poi, finalmente, si aprirà il mercato di riparazione dei Dilettanti.
A differenza dei professionisti, i movimenti ci potranno essere dal 3 al 17 dicembre, mentre successivamente si potrà pescare solo fra gli svincolati. E a questo calcio-mercato la Pistoiese vuole recitare un ruolo da protagonista perché c’è da rinforzare un organico, soprattutto dal punto di vista caratteriale, che finora ha fatto buone cose ma non eccelse, tanto che deve rincorrere a -6 la Pro Piacenza. Vediamo allora, reparto per reparto, quelle che potrebbero essere le mosse della triade Ferrari-Bargagna-Giraldi.
Difesa. E’ il reparto che fornisce al momento maggiori garanzie visto che, se si eccettuano i due gol presi domenica a Ferrara, quella della Pistoiese è la migliore retroguardia del campionato. Anzalone e Collacchioni bastano come esperti, le altre quote stanno facendo bene e difficilmente ci saranno cambiamenti, a meno di offerte irrinunciabili nei confronti dei più giovani (in particolar modo Belli e Giovanelli).
Centrocampo. Qui qualcosa dovrà succedere per forza. Perso già la scorsa settimana Thomas Cortese (lo vogliono Tuttocuoio e Virtus Castelfranco), verrà preso un altro centrocampista esperto, molto forte, che possa fornire fosforo in mediana, un ruolo che finora è riuscito a ricoprire il solo Cecchi che, però, non potrà reggere su questi ritmi fino a fine campionato. Ci sono, poi, alcuni elementi decisamente accantonati da Gabbanini, come Regoli ed Anichini, che potrebbero anche fare le valigie, entrambi o uno dei due. E’ chiaro, però, che ci vorrà una quota classe 1992 visto che, nel resto della rosa, c’è il solo Sestito di quell’anno.
Attacco. E’ su questo reparto che si concentrano le maggiori attenzioni della dirigenza arancione. Qualche nome, sul fronte degli arrivi, è già saltato fuori, ed è tutta gente di categoria. Si era parlato inizialmente di Bobo D’Ambrosio (prima parte di stagione alla Lampo), che però pare destinato al Cascina, poteva andare bene anche Leonardo Del Bono, ma è fermo da giugno, mentre la Pistoiese ha bisogno di gente pronta. Alla fine il papabile sembra essere Davide Carnevale. Seconda punta sgusciante, ha iniziato l’anno a Rosignano segnando 4 reti prima di scappare per la mancanza di soldi in casa livornese. Da valutare, poi, il brasiliano Toledo che è sempre in prova, mentre è fuori portata Zizzari. Oltre ad una seconda punta, però, dovrà arrivare anche un panzer in grado di fornire tanti gol, un po’ come successe l’anno scorso a dicembre con Taddeucci.
Il maggiore indiziato ad andarsene, invece, sembra essere Nunzio Lazzaro, che non ha affatto convinto in questi tre mesi di permanenza in arancione. Ma toccherà anche ad altri salutare la compagnia: sembra un pesce fuor d’acqua al momento Varutti, visto che l’attuale modulo tattico non fa per lui, e potrebbe rischiare anche D’Onofrio che, complice qualche infortunio di troppo, è andato a corrente alternata.
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