Gioco
Club Scherma Agliana sugli scudi in Italia e in Coppa del mondo
AGLIANA. A Calenzano, per la prima prova nazionale Under 14, il Club Scherma Agliana ha colto ben due successi nelle otto competizioni in programma, alle quali hanno preso parte ben 137 schermidori...
AGLIANA. A Calenzano, per la prima prova nazionale Under 14, il Club Scherma Agliana ha colto ben due successi nelle otto competizioni in programma, alle quali hanno preso parte ben 137 schermidori da ogni parte d’Italia.
Il primo successo è quello di Tommaso Martini nella categoria “Maschietti” (2002), suggellato dal 3º posto di Giulio Lombardi e dal 19º di Yuri Kavaja . Martini e Lombardi hanno mietuto avversari fino a trovarsi in semifinale l’uno contro l’altro, loro che sono amici per la pelle in sala. Si sono affrontati come al solito a viso aperto, dando luogo all’assalto più bello dell’intera giornata. Alla fine l’ha spuntata Tommaso Martini per 10-9, guadagnando così l’accesso alla finale contro il forte aretino Vannucci. Martini lo ha affrontato senza timore e nel minuto supplementare è riuscito a piazzare la botta vincente del 6-5.
Il secondo successo è quello di Tommaso Lombardi, dominatore fin dai gironi nella categoria “Ragazzi”(2000). Il suo ruolino di marcia è stato perentorio dall’inizio alla fine, considerando la semifinale vinta per 15-10 e la finalissima per 15-9.
Il risultato di squadra è completato dall’ottimo 9º posto di Edoardo Chiti e dal 14º di Duccio Pileggi.
Gara più difficile invece al femminile. Tra le ragazze, infatti, Matilde Battistoni esce nei sedicesimi, mentre Alessia Paoli e Chiara Fusilli si arrendono nei trentaduesimi.
A coronare il momento d’oro della società aglianese è arrivata direttamente da Bratislava la notizia del 5º posto di Matilde Biagiotti nella prova di Coppa del Mondo di fioretto Under 20. E’ la gara che sancisce il salto di qualità per la giovanissima portacolori del Club Scherma Agliana, non ancora 17enne, prima classificata tra le atlete azzurre, che già nella fase a gironi aveva dimostrato la sua forza cogliendo, come anche nell’ultima prova disputata in Lussemburgo, un en-plein di successi sulle avversarie, qualche volta anche perentori, che le consentivano di presentarsi con il quarto posto al tabellone di diretta. Sul suo cammino Matilde ha incontrato e superato prima la statunitense McElvee (15-10), poi la tedesca Wegener (15-14) e, negli ottavi, la connazionale Federica Lava, sconfitta 15-12. Nei quarti la Biagiotti ha affrontato la russa Fatkullina. Il match è andato avanti fino all’11 pari quando Matilde, ormai stanca, ha subito le ultime botte che hanno aperto all’avversaria la strada del podio. Una sconfitta che nulla toglie al grandissimo risultato ottenuto dalla pistoiese.
Alessandro Benigni
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