Il dolore
«Non possiamo accontentarci del pari»
Pistoiese a Ferrara per il big-match con la Real Spal. Il mister: «Fondamentali i tre punti, fra sette giorni c’è la Lucchese»
PISTOIA. La vigilia del grande appuntmento. Il giorno prima della partita che potrebbe cambiare, soprattutto dal punto di vista mentale, il campionato della Pistoiese: in positivo o in negativo.
E’ tutto pronto in casa arancione per la trasferta di domani a Ferrara contro la Real Spal. Si viene da una settimana burrascosa, che ha portato all’addio di Thomas Cortese (a proposito, mister Gabbanini preferisce rimanere sul “no comment”), ma adesso tutti devono essere concentrati sulla sfida del “Mazza”.
Con il solo Lazzaro ai box, gli arancioni si presentano al big-match dopo due vittorie consecutive e 9 gol fatti in 180’, dimostrando di aver intrapreso la giusta strada.
Mister, finalmente può guardare la panchina ed avere l’imbarazzo della scelta. Non c’era più abituato...
«Sono molto contento che sia arrivato questo momento ma devo fare delle scelte ponderate, visto che il match di Ferrara è molto importante. Mi baserò sulle idee che mi sono fatto nelle ultime settimane e su quello che ho visto in allenamento, ma chi giocherà ancora non l’ho comunicato a nessuno. L’unica cosa che posso dire è che ci sarà lo stesso modulo, il 4-3-3».
Spal-Pistoiese, oltre che rievocare vecchi duelli, è la partita più importante di questa prima parte di stagione?
«Si tratta di una partita aperta ad ogni risultato, anche se troveremo una squadra molto forte che, finora, ha testato moltissimi giocatori, mantenendo anche un gruppetto che faceva la Lega Pro nella passata stagione. Sono convinto che la Spal sia la formazione più accreditata da qui alla fine della stagione, ed i numeri sono dalla loro parte, con 11 punti conquistati nelle ultime cinque giornate. Sarà una Spal in forma, ma la Pistoiese scenderà in campo convinta delle proprie forze».
Come ha visto la squadra durante la settimana?
«Sono rimasto particolarmente impressionato in positivo dall’atteggiamento dei miei ragazzi in vista di questo match che, ovviamente, sentono anche loro perché si tratta di uno scontro diretto. Ho la convinzione di avere 20 giocatori che vorrebbero scendere in campo e questo non può che farmi piacere. Sarà importante rivedere quell’atteggiamento che hanno dimostrato nella partitella di metà settimana. E poi giochiamo in trasferta, cosa non di poco conto, visto che finora abbiamo reso molto di più lontano da casa».
Scontro diretto fra due possibili vincitrici del campionato: potrebbe andar bene anche un pareggio?
«Guardando il calendario sarà fondamentale prendere i tre punti, perché noi, fra sette giorni, avremo un nuovo scontro diretto, contro la Lucchese, mentre il Mezzolara, da qui alla fine del girone d’andata, non ha più incroci con le prime. In più, avranno due scontri diretti anche la Lucchese ed il Tuttocuoio ed uno la Pro Piacenza. Proprio per tutti questi motivi, nè Spal nè Pistoiese si possono accontentare del pareggio».
Qui Ferrara. Sassarini ha il dubbio legato alla presenza dell’ex di turno, vale a dire il centrocampista Edoardo Braiati (in arancione l’anno scorso per tre mesi), ma alla fine potrebbe esserci. Pressoché scontato il tandem d’attacco composto da Marongiu e l’ex Borgo a Buggiano Rocchi. A Ferrara cresce l’attesa per la sfida, sono attesi almeno 3.000 spettatori, con buona rappresentanza pistoiese.
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