Attenzione
Pistoiese passo indietro nel gioco
Gabbanini non si lascia abbagliare dai 4 gol rifilati al Rosignano: «Voglio la squadra di Forcoli»
PISTOIA. Il tabù è stato abbattuto, ma dal punto di vista del gioco, la Pistoiese ha fatto un nuovo brutto passo indietro rispetto a quanto visto con Fidenza e Forcoli.
È questa l’estrema sintesi della sfida con il Rosignano, vinta per 4-0 contro una squadra che di fatto non esiste più in quanto travolta da mille vicissitudini societarie che, per l’occasione, ha schierato buona parte della Juniores.
Una Pistoiese che ha impiegato 45’ per trovare il pertugio giusto per portarsi in vantaggio, grazie ad un rigore conquistato con caparbietà. E, come sempre, mister Gabbanini si aspettava qualcosa in più dai suoi ragazzi.
«Sulla partita – spiega il tecnico arancione – ha senz’altro influito anche la situazione societaria del Rosignano che si è presentato a Pistoia con il solo obiettivo di non prendere gol. Nel primo tempo non siamo stati particolarmente superlativi ed abbiamo cercato di scardinare la loro difesa in maniera molle ed è ciò che non mi è piaciuto. Chiaramente, è emerso ancora un dato di fatto: questa Pistoiese fa una fatica immensa a giocare in casa, mentre fuori può andare meglio. Però è anche vero che, contro il Rosignano, avevamo fuori diversi giocatori fra i più esperti e, quando recupereranno, potrà essere la musica un po’ diversa».
Oltre alla compattezza offensiva, è bastata una sola mossa tattica al tecnico fiorentino per trovare il bandolo della matassa e mettere al tappeto il Rosignano: spostare Buglio, il faro di questa Pistoiese, qualche metro più in avanti. «Quando è passato da davanti alla difesa – continua Gabbanini – a dietro le punte è cambiata la partita. Ho deciso questa mossa perché vedevo che c’erano degli spazi interessanti fra i due reparti ed, all’inizio, era troppo indietro per rendersi pericoloso dietro gli attaccanti. È evidente che preferiamo trovare avversari che ci vengono ad attaccare, ma è altrettanto vero che partite come quella con il Rosignano ti bastano tre giocatori di qualità e le puoi vincere tranquillamente». La classifica continua a sorridere agli arancioni che non perdono il ritmo rispetto alle altre prime quattro della graduatoria, che domenica hanno vinto tutte, e si preparano alla doppia sfida promozione nel giro di 15 giorni contro Real Spal e Lucchese che potrebbero fornire risposte interessanti sul potenziale di questa Pistoiese. «I ragazzi hanno bisogno di sbloccarsi in casa – conclude il mister della Pistoiese – e, per farlo, devono centrare una vittoria contro una grande squadra. Mi auguro che l’occasione possa esserci con la Lucchese, ma prima c’è l’altro fondamentale appuntamento di Ferrara. Che Pistoiese voglio? Quella di Forcoli e del primo tempo contro il Fidenza, mentre quel che si è visto contro il Rosignano è qualcosa di molto lontano rispetto a ciò che alleno in settimana». Oggi si torna ad allenarsi ancora senza Gambadori e Lazzaro: il primo farà un’ecografia di controllo domani per avere il via libera definitivo per giocare a Ferrara, il secondo rientrerà soltanto la prossima settimana.
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