Toppo, il super capitano 3ª doppia-doppia in 6 gare
In questo inizio di stagione è il giocatore più produttivo della Giorgio Tesi Group il quinto tra gli italiani che giocano in LegaDue. E domenica arriva Scafati
PISTOIA. La Tesi Group affronterà i due big match con Scafati e Casale Monferrato da capolista, e questo, nonostante gli alti e bassi che la squadra di Moretti ha evidenziato sul piano del gioco nelle ultime uscite, è un dato di fatto non da poco.
Tra gli “alti” c’è sicuramente il grande inizio stagione del capitano, che anche domenica a Imola è stato tra i migliori. I numeri sono lì a dimostrare l’avvio straripante di Fiorello Toppo, che al PalaRuggi ha infilato la terza “doppia doppia” su sei gare, finendo con 13 punti e 10 rimbalzi, di cui almeno un paio pesantissimi nell’overtime. Vista la sua grande crescita sia in leadership che in tecnica da quando, poco più che ventenne, è arrivato a Pistoia, abbiamo sempre indicato Fiorello Toppo, all’ottava stagione in biancorosso, come uno degli spot più belli di una frase spesso abusata nello sport: “il lavoro paga”.
Anno dopo anno il capitan si è migliorato fino a diventare uno degli italiani di riferimento della Legadue. Fin qui niente di nuovo, se non che i numeri delle prime sei giornate di questa stagione fanno addirittura invidia agli americani, che solitamente nella sua zona di gioco (sotto i tabelloni) spadroneggiano. Proprio dal basket Usa l’Europa ha importato l’attenzione alla doppia doppia nelle statistiche (ovvero raggiungere la doppia cifra in almeno due voci del tabellino finale) e il capitano ci sta prendendo gusto. La prima è arrivata contro Verona (10 punti e 13 rimbalzi) che dalle sue parti schierava un giocatore interessante come Lawal, la seconda contro Trieste (11 sigilli e 13 “rebounds”), il tris è stato calato al PalaRuggi. Un numero di “doppie” non da poco se si pensa che finora Fiorello ne aveva messe a segno tre totali in tutti i cinque campionati di Legadue passati.
Le statistiche sorridono al capitano, che viaggia con un importante 17,5 di valutazione totale, che ne fa il giocatore biancorosso più “produttivo” e lo fa entrare di diritto nella top 20 del campionato (è 16º). Nella classifica dei migliori italiani è addirittura 5º, dopo altri due capitani come Pecile della Biancoblù, Maggioli della Fileni e David Brkic di Brescia.
Nei 28,5’ minuti di media giocati, Toppo ha raccolto 10,7 punti a gara (col 77% da due e l’ottimo 90% ai liberi) e qualcosa come 8,2 rimbalzi. Ora anche per lui, come per la squadra, arriva il duro esame Scafati che, sotto i tabelloni, ha un fuori categoria come Ron Slay e un peperino come Patrick Baldassarre. Un confronto che non può che stuzzicare lo scatenato numero 8 biancorosso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
