Toscana
Squadra dai due volti in casa a stecchetto a valanga in trasferta
Pistoiese chiamata a superare domenica contro Rosignano il blocco psicologico che al Melani va avanti dal 2 settembre
PISTOIA. I dirigenti arancioni smentiscono categoricamente che si tratti di sudditanza psicologica del “Melani”, però il confronto fra la Pistoiese casalinga e quella che va a spasso per i campi di Emilia e Toscana è veramente imbarazzante. In via delle Olimpiadi, forse, si sentono troppe voci fuori dal coro fin dal momento del calcio d’inizio che possono destabilizzare i giocatori in campo, mentre in trasferta tutto viene più facile e gli avversari, magari, ti concedono qualcosa di più in difesa.
Numeri. Piuttosto impietosi quando si gioca al “Melani”. Oramai tutti sanno che la Pistoiese non vince fra le mura amiche dal lontano 2 settembre, quando a cadere fu la Massese, con un 1-0 firmato Niccolò Gucci. Da allora, il ko con il Mezzolara per 1-2 (unica altra rete finora in casa, ad opera di Lazzaro) e poi un’infinità di 0-0: con Tuttocuoio, Atletico Pro Piacenza e Fidenza.
In compenso, però, ci sono stati tre pali e due traverse in queste sfide, con il brivido del gol annullato a Colombo col Tuttocuoio (forse buono) che poteva provocare una pesante sconfitta casalinga.
Fuori casa. Se si analizzano, invece, le partite “on the road”, sembra di avere a che fare con uno squadrone piuttosto che con una squadra, fra le tante, in lotta per vincere il campionato. L’ultimo esempio è stato proprio il 5-0 di domenica a Capannoli, contro il Forcoli, ma, accanto a questo match, ci vanno messi il 6-0 iniziale rifilato al malcapitato Riccione (che ora è in crescita), il 3-0 alla Virtus Castelfranco, il 2-1 a Camaiore, lo 0-0 di Formigine con l’unica pecca del 4-3 rimediato a Borgo San Lorenzo dalla Fortis.
In totale, comunque, sui 19 punti conquistati finora dalla Pistoiese, ben 13 sono arrivati in trasferta, con addirittura 19 gol segnati: la miglior squadra in termini realizzativi in trasferta del campionato.
Il blocco. Determinanti, contro il Rosignano, per la Pistoiese saranno i primi minuti del match. Perché sbloccarsi subito contro una squadra, fra l’altro, in grosse difficoltà societarie e tecniche, vorrebbe dire passare un pomeriggio tranquillo senza più dover soffrire fino alla fine. In fondo, anche contro il Fidenza poteva andare allo stesso modo, ma si mise di mezzo la sfortuna.
Notiziario. Da ieri è rientrato in gruppo anche Carlo Bigoni dopo più di un mese di sosta ai box e, quindi, complicherà ulteriormente le scelte di mister Gabbanini. A questo punto tutto il gruppo è a disposizione, ma l’unico dubbio rimarrà quello in attacco: se far giocare Gucci oppure il rientrante Lazzaro.
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