Gioco
«Un gruppo unito attorno al mister»
Torna il sereno in casa Pistoiese dopo la vittoria a Forcoli Marco Ferrari. «Al completo potremo fare ancora meglio»
PISTOIA. Nonostante i nubifragi di questi giorni, è finalmente tornato il sereno in casa della Pistoiese. Dopo il lungo digiuno, gli arancioni hanno colto un prezioso 5-0 contro il Forcoli, in una partita mai in discussione.Che qualcosa fosse cambiato lo si era già visto contro il Fidenza, ma adesso c’è anche la risposta con i tre punti.
«Queste due partite devono essere emblematiche – spiega Marco Ferrari, figlio del presidente nonché direttore dell’area economica della Pistoiese – perché la squadra ha saputo soffrire quando mancavano i risultati ma è stata ripagata al 100% con la vittoria di Forcoli. Per me questa è la prova che il gruppo è unito, sta dalla parte dell’allenatore ed ha definitivamente dimenticato la sconfitta contro la Fortis Juventus e messo in soffitta la paura dei risultati. Non dimentichiamoci, poi, che a Forcoli sono rientrati elementi per noi importanti, come Belli ed Anzalone, ma avevamo fuori D’Onofrio, Lazzaro, Cortese e Bigoni: al completo questa Pistoiese potrà fare ancora meglio».
Resta comunque la notevole differenza di andamento in casa e in trasferta: al Melani non si vede una vittoria da due mesi e mezzo. Fuori dalle mura amiche, Anzalone e compagni continuano a macinare gioco, punti e soprattutto gol: 6 a Riccione, 5 a Forcoli, 3 a Castelfranco e Borgo San Lorenzo. «Speriamo di invertire la rotta casalinga già da domenica – prosegue Marco Ferrari – anche se il Rosignano, così come tutte le altre squadre di questo campionato, sarà avversario tosto. Partiamo con un vantaggio, che è quello di aver trovato la giusta fisionomia tattica e adesso non resta che riavere la fiducia da parte dei tifosi per tornare a vincere anche a Pistoia».
Ciò di cui il dirigente arancione non vuol sentir parlare, invece, è la sudditanza psicologica della Pistoiese nei confronti del proprio stadio perché sentono addosso fin troppa pressione. «Un blocco psicologico non lo vedo – conclude Ferrari – perché ci hanno messo più volte lo zampino sia la sfortuna che gli episodi. Per questo, confidiamo ancora di più nell’aiuto del pubblico per invertire la rotta».
Saverio Melegari
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