Il Tirreno

Pistoia

Tesi, non c’è tempo per far festa

di Elisa Pacini
Tesi, non c’è tempo per far festa

Il ds Iozzelli parla di «beffa scampata» ma già si pensa alla sfida di domenica con Scafati

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PISTOIA. Lo dice chiaramente Giulio Iozzelli all’indomani della trasferta di Imola dove la Tesi Group ha infilato la seconda vittoria "last minute" consecutiva. «Se non avessimo vinto – dice il diesse – il rammarico sarebbe stato alto perché, nonostante alti e bassi, la gare nel finale era in mano nostra». Una beffa sventata nell’overtime dopo che, nell’ultimo minuto “regolare”, Pistoia ha sprecato qualche palla e qualche libero di troppo ma anche subito un paio di fischi che hanno lasciato più di un dubbio ai tanti tifosi pistoiesi arrivati al PalaRuggi. Uno per tutti, quello per il fallo “inventato” su Marigney sul 68-70, che ha mandato in lunetta l’ex Scafati per il pareggio che ha decretato il supplementare.

Un fallo costato “caro” in tutti i sensi visto che Iozzelli lo indica come causa della squalifica di due settimane (tramutata in multa di 2000 euro) che si è beccato dopo la trasferta romagnola. «Io ho sicuramente sbagliato – fa sportivamente autocritica il diesse biancorosso – andando a dire in maniera colorita agli arbitri quello che pensavo, cioè che era un fischio discutibile. Per questo pagherò io la multa arrivata alla società».

«Hanno avuto sfortuna che io vedessi bene- scherza il diesse, che si è visto il match dall’ultimo scalino della tribunetta del PalaRuggi, una palestrona più che un impianto per la Legadue- ero lì a un passo e ho visto che la palla era stata persa, mentre poi è arrivato il fischio arbitrale e il fallo». Gli episodi nel finale hanno fatto rischiare il patatrac alla Tesi Group che, dopo i primi 20’ di sofferenza, aveva preso le misure all’Aget.

«Se avessimo perso, sarebbe stata una gara buttata via – continua il diesse – a parte qualche palla persa, i liberi che hanno pesato (7 quelli sbagliati da Pistoia, ndr), siamo riusciti a stare lì. La potevamo chiudere prima ma penso che, alla fine, i due punti siano stati più che meritati». Una vittoria pesante contro un'Imola generosa, che ha venduto cara la pelle. «La teoria dice che Imola è una squadra ultima in classifica – dice Iozzelli – ma, pur essendo una formazione non qualitativa, è una squadra solida che difende duro. Ha avuto un approccio alla gara buono, ha tirato meglio di noi e in questi casi non è scontato che la squadra con più punti in classifica vinca. In passato più volte abbiamo lasciato punti su questi campi mentre stavolta abbiamo portato a casa una vittoria importante in attesa di nuovi esami».

Esami che non tarderanno a venire: domenica al PalaCarrara arriva Scafati, prima della trasferta a Casale Monferrato. Due big match che attendono la varco i biancorossi.

Napoli. E’ arrivata ieri la bocciatura del Tnas sulla richiesta di sospensiva per la riammissione al campionato con riserva di Napoli Basket. La società partenopea ha ottenuto però la riduzione dei tempi per avere il verdetto definitivo. Intanto Capo D’Orlando, fanalino di coda insieme a Imola, ha esonerato coach Massimo Bernardi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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