Sicurezza
Almeno due mesi di stop per Saccaggi
Più brutto del previsto l’infortunio alla spalla del play della Tesi Group. Iozzelli: «Si va avanti senza ricambi»
PISTOIA. Un mese col tutore e poi inizierà la riabilitazione alla spalla sinistra per Lorenzo Saccaggi che difficilmente rientrerà in campo prima della fine del 2012. Se, a caldo, si era parlato di almeno un mese di stop per il play biancorosso, il responso degli accertamenti arrivato ieri mattina, parla di almeno due mesi di cure per recuperare il danno alla spalla che è più grave del problema riportato l'anno scorso da Gurini ma (per fortuna) è meno grave di quello che lo stesso golden boy di via Fermi riportò due anni fa alla spalla destra. Infortunio. Risonanza alla mano, il consulto tra lo staff medico biancorosso e lo specialista, il dottor Pisaneschi, ha confermato la necessità di almeno 30 giorni di tutore immobilizzante per Sacca, dopo di che partirà la riabilitazione. Di fatto il dottor Michele Galli, parla di rientro ipotizzato per fine anno o inizio del 2013. Molto dipenderà dai tempi di recupero che, nel caso di un ragazzo giovane e voglioso come è il ventenne carrarese, il cui impegno e dedizione alla causa è nota tanto da essere anche per questo un beniamino dei tifosi, potrebbero anche accorciarsi. Certo è che lo stop di "Sacca" rimane una bella tegola per la Tesi Group all'inizio di un ciclo di ferro in campionato. Dopo la trasferta di domenica a Imola, la squadra di Moretti incontrerà Scafati (in casa) e andrà a far visita a Casale Monferrato, due delle squadre più accreditate per i posti altissimi. Di lì a poco ci sarà anche il ritorno della Coppa Italia. Mercato. A scartare l'ipotesi di eventuali ritorni sul mercato è il diesse Iozzelli.
«Aspettavamo anche noi di sapere l'entità del problema – dice Iozzelli – ma direi che, in linea di massima, si va avanti così». Si torna insomma all'unico play come è stato in tutta la seconda metà della scorsa stagione quando Saccaggi raccolse l'eredità di Mathis. Stavolta Pistoia si aggrappa all'esperienza di Meini e probabilmente Moretti testerà Graves come aiuto regista, come fece con Hardy nella scorsa stagione. Anche se l'esterno ex Galatasaray sembra più guardia pura rispetto a Dwight. «Penso che provare Graves in regia – conclude Iozzelli – sia un tentativo da fare e valuteremo gli effetti. Come sappiamo infatti, l'anno scorso Hardy una mano la dava a Saccaggi ma poi perdeva il suo potenziale». Lo stop del play, un ruolo chiave e difficilmente sostituibile, acuisce l'emergenza infermeria in casa biancorossa dove Michael Hicks non si è ancora del tutto ristabilito al problema alla mano.
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