«Mi aspetto una partita tutta cuore e corsa»
Gabbanini ancora non ha deciso sull’utilizzo immediato di Buglio, fuori da un mese per infortunio
PISTOIA. Si aspetta davvero tanto da questa partita mister Leonardo Gabbanini perché sa che ora non si può più sbagliare. Le due sconfitte consecutive contro Mezzolara e Fortis Juventus devono essere dimenticate in fretta e, contro il Fidenza, ci vorrà una super Pistoiese.
«Mi aspetto dalla squadra una partita di corsa – afferma il tecnico arancione – perché è l’avversario che ce lo impone. Un po’ di preoccupazione alla vigilia di questo match c’è, visto che dovrò decidere se rischiare Buglio fin dall’inizio oppure no: è un mese che è fuori e, per ora, l’abbiamo visto in una partita e mezzo. Voglio capire i reali valori del centrocampo e perché, se durante la settimana noi ci alleniamo il doppio degli altri, non si capisce come mai alla domenica sono sempre gli altri ad andare più forte: forse c’è la paura di voler fare troppo bene».
Con la carta Buglio da giocare per non più di 45’, Gabbanini riavrà fra i pali Sestito ma, soprattutto, tornerà a lavorare sul modulo della Pistoiese che proporrà un offensivo 4-3-3.
«C’è bisogno di far vedere quella che è la personalità di questa squadra – continua Gabbanini – e dobbiamo dimostrare di saper vincere sapendo che questa è come una finale, una partita difficilissima. Fra l’altro, troviamo il peggior avversario che ci potesse capitare, perché ci sono elementi come Savi che ha giocato 15 partite in serie A col Parma e Iadaresta che è un super attaccante».
Per questo, si dovrà vedere la vera Pistoiese che vuole lottare per il primo posto.
«Me lo auguro – conclude l’allenatore arancione – perché c’è da far vedere che la squadra è viva anche quando si ritrova tutti i riflettori addosso, oltre a dimostrare quel che vogliono fare i giocatori per la maglia arancione». (s.m.)
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