Sicurezza
Ottobre, mese nero per gli arancioni
La cabala conferma che per la Pistoiese questo è sempre stato un periodo no, ma la ora squadra può ripartire
PISTOIA. Stia tranquillo mister Gabbanini: se nelle ultime quattro partite con la sua Pistoiese ha conquistato soltanto due punti, è tutto normale. Lo dicono i numeri, lo ricorda la cabala e riaffiora dai ricordi: dalla rinascita come Us, il mese di ottobre è sempre il peggiore per i colori arancioni.
Due pareggi. Da capolista del campionato, la Pistoiese si presentava a questo ottobre 2012 con due sfide da disputare al “Melani” e due on the road che, sulla carta, sembravano decisamente abbordabili. Alla fine ne sono venuti fuori due pareggi, con Formigine e Atletico Pro Piacenza, il pesante capitombolo casalingo contro il Mezzolara nello scontro diretto ed il rovescio rimediato domenica contro la Fortis. Ma, girando indietro la testa, è un qualcosa di normale.
Ultimi. Riavvolgendo il film dell’ultimo anno e mezzo della Pistoiese, eccoci che torniamo all’ottobre 2011. C’era già stato il primo cambio in panchina, da Agostiniani a Birindelli, e si iniziava a capire che quella che tutti in estate consideravano una corazzata era poco più che una Cinquecento smarmittata e con il motore ingolfato. 0-0 in tv col San Paolo Padova, pareggio casalingo molto deludente per 1-1 con il Forcoli, due ko pesanti in casa della Sestese (poi retrocessa) ed al “Melani” con la Bagnolese, squadra modestissima, fecero precipitare la Pistoiese addirittura all’ultimo posto e sull’orlo di una crisi notevole. Da lì, però, sempre nell’ottobre 2011 l’inizio della svolta con l’arrivo del nuovo dg Paolo Giovannini e, proprio 365 giorni fa (il 31 ottobre 2011) quello di mister Paolo Indiani che sostituì Birindelli, cacciato dopo lo 0-0 di Mezzolara con gli arancioni che continuavano ad essere ultimi. Da lì, però, iniziò un novembre discreto che fece tornare un po’ in alto i colori arancioni.
La stecca di “Ago”. Torniamo a tre anni fa, la stagione del trionfo in Eccellenza. Eppure, anche in quel frangente, ottobre fu decisamente uno dei mesi peggiori perché la macchina Pistoiese sembrava essersi leggermente inceppata. L’ottobre 2010 si aprì con il bel trionfo, 2-0, in casa del Quarrata in un derby molto sentito che valeva la sesta vittoria in sei gare in avvio di stagione al quale, però, fecero seguito il pareggio interno (anche se a Calenzano) con il Castelfiorentino e conseguente fine dell’imbattibilità di Flauto e la prima sconfitta a Pietrasanta, con la Pistoiese in 9 a fine primo tempo. Proprio per dire che la maledizione era totale, in quei giorni ci fu anche un incidente stradale che coinvolse i quattro livornesi presenti in squadra, vale a dire Semboloni, Pampaloni, Arricca e Balleri, che furono tamponati violentemente sull’A11 vicino all’uscita di Montecatini quando, dopo l’allenamento, stavano facendo ritorno a casa.
Il buono. L’eccezione fu il primo anno di Eccellenza con la Pistoiese che, nel mese di ottobre, vinse tre volte per 1-0 con Baldaccio Bruni, Grassina e Subbiano, il pari per 0-0 col Soci ma poi, subito ad inizio novembre, arrivò il ko a Quarrata nel derby. Ottobre, oramai, è definitivamente alle spalle. Nello spogliatoio arancione si può guardare al futuro con un pizzico di tranquillità in più.
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