«Tutta colpa nostra, siamo stati ingenui»
Anzalone non si capacita della flessione della Pistoiese nel secondo tempo. Lazzaro: «C’è stata anche un po’ di sfortuna»
PISTOIA. Nella giornata del mezzo passo falso di Mezzolara e Lucchese, che pareggiano in casa, la Pistoiese torna a mani vuote da Borgo San Lorenzo e si allontana dalla vetta. Un disastroso secondo tempo per gli arancioni, che subiscono quattro gol in mezz'ora: e la Fortis ribalta la partita. Una settimana di riflessione per la squadra sui motivi del crollo della ripresa ed un atteggiamento troppo blando, due rigori concessi agli avversari e quarta giornata consecutiva senza vittoria.
Il difensore Anzalone non si capacita della flessione della Pistoiese nella seconda parte del match e fa anche autocritica: «Una partita strana, in cui gli episodi hanno fatto la differenza, più per colpa nostra che per merito della Fortis, che è una squadra agguerrita. Siamo stati ingenui, soprattutto sulle situazioni dei rigori. Non c'è un motivo e basta per spiegare questo momento no, sono un insieme di cose, ma restando tutti uniti sono convinti che possiamo uscirne fuori. E' chiaro che dobbiamo dare tutti di più ed aiutare i giovani, che forse stanno soffrendo la pressione che c'è su questa squadra. Dobbiamo subito riprendere la marcia nella direzione giusta, a partire da domenica prossima, contro il Fidenza».
L'attaccante Lazzaro è l’autore dell'assist per il gol di D'Onofrio e della rete del 2-2 nella ripresa. «Siamo partiti bene, passando in vantaggio e mettendo la gara per il verso giusto. Nonostante le condizioni del campo pesante ci siamo espressi bene. Poi siamo un po' calati e di contro la Fortis è cresciuta. Abbiamo concluso il primo tempo un po' in affanno. Poi, nel secondo tempo, non siamo stati brillanti e determinati come nella prima frazione, ma sulle reti della Fortis c'è stata anche un po' di sfortuna. Dopo il 3-2 potevamo pareggiare, ma il gol su rigore della Fortis ci ha tagliato le gambe. Adesso dobbiamo voltare pagina per tornare subito alla vittoria che ci manca da quattro turni. Ma la classifica è corta e tre punti dalla vetta non sono un grande distacco».
E per gli orange piove sul bagnato vista l'espulsione del difensore Lazzerini per doppia ammonizione che costringerà mister Gabbanini a sostituirlo con un altro under.
Da rilevare come il campo della Fortis fosse difficile da espugnare. Solo la Lucchese ci è riuscita in questa stagione a violare il Romanelli.
Sul fronte della squadra biancoverde, neopromossa in serie D grazie ad un ripescaggio, entusiasmo al settimo cielo. Ad esternarlo è il tecnico Vitaliano Bonuccelli, ex goleador del Viareggio.
«Una grande vittoria contro una delle squadre più forti del girone – commenta – Siamo stati bravi sia sotto l'aspetto del temperamento che mentale nel credere nella possibilità di rimontare senza abbatterci dopo il vantaggio della Pistoiese che sembrava avere la gara in mano. Nel secondo tempo siamo stati perfetti. La Pistoiese? Non si è ancora espressa per le sue potenzialità, non è facile quando si ha l'etichetta di favorita, ma lotterà fino alla fine per la promozione».
Adesso la classifica vede ancora Lucchese e Mezzolara a braccetto al comando con 18 punti, seguite da un terzetto a 16: Pro Piacenza e le sorprese Tuttocuoio e Fidenza. Staccate a 15 punti Pistoiese, Spal, Formigine, Castenaso e Fortis Juventus.
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