Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group pronta per la sfida primo posto

di Saverio Melegari
Tesi Group pronta per la sfida primo posto

Moretti sprona i biancorossi per la gara dal sapore di amarcord a Bologna. «Occhio all’entusiasmo dei locali»

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PISTOIA. E’ davvero la settimana degli amarcord per Paolo Moretti che, dopo aver affossato la “sua” Verona, adesso prepara la trasferta del “PalaDozza” di Bologna contro quella Biancoblù che, in qualche modo, rappresenta una parte del mondo Fortitudo.

Una Giorgio Tesi Group, fra l’altro, imbottita di ex bolognesi visto che oltre al coach hanno vestito quella maglia anche Galanda, Cortese, Alibegovic e Borra, mentre il preparatore atletico Mazzoncini ha vissuto sull’altra sponda, quella della Virtus.

Ma, soprattutto, sarà la super sfida che mette in palio il primo posto in solitario della LegaDue con Pistoia seguita in Emilia da oltre 400 tifosi.

«Man mano che si avanti con le stagioni – spiega Moretti – è inevitabile avere sempre più squadre che fanno parte del tuo passato. Qualche lacrimuccia, chissà, sia a me che a Galanda scenderà, però poi l’emozione passerà subito. Soprattutto c’è da mettere in conto il fattore del fascino perché giocare al PalaDozza non succede tutti i giorni e lì dentro c’è un pezzo di passato, ed anche di presente, del basket italiano. Parliamo di due società che, negli anni ’90, hanno fatto la storia di questo movimento».

Questo è il reparto amarcord che potrà contare fino a domani alle 18.10. Poi, dopo, spazio al campo in quella che si preannuncia una grande sfida.

«E’ il match che mette in palio il primo posto – continua Paolo Moretti – ed inevitabilmente avremo addosso tutti gli occhi delle altre piazze, anche se siamo soltanto alla quarta di campionato. Sulla carta Bologna è la sorpresa di questo primissimo scorcio di stagione però, se si analizza con attenzione il proprio organico, si tratta di una squadra che ha una struttura ben definita e fanno dell’intensità e del ritmo i loro punti di forza. A questo, poi, ci va aggiunto l’entusiasmo di chi sta lassù in cima e proprio per questo si sentiranno ancora molto più forti».

Una squadra giovanissima questa Biancoblù Bologna che si basa sue due perni più navigati come l’ex Nazionale Andrea Pecile e Donato Cutolo, di fatto gli unici riconfermati della passata stagione.

A questo aggiungeteci un americano, Harris, che per ora ha fatto vedere buone cose, un altro come Mosley che ancora è indietro dal punto di vista fisico ma comunque fornisce un discreto contributo ed un serbo, Drenovac, che deve ancora entrare nei meccanismi. Il tutto plasmato da un allenatore come Stefano Salieri che, dopo tanta gavetta in Dna, ha l’occasione giusta per rilanciarsi.

«Ci saranno ritmi elevati per 40’ – conclude il coach della Giorgio Tesi Group – così come succede per tutte le squadre di Salieri. L’importante sarà non andare a Bologna e pensare di corrergli dietro per tutto il match, altrimenti rischiamo seriamente. Anche dal nostro punto di vista, però, ci presentiamo con uno stato emotivo giusto perché tre vittorie hanno portato un po’ di entusiasmo».

Per quanto concerne l’infermeria, oramai rientrato il problema al gomito di Alibegovic.

Tutto è pronto per la supersfida, sia sul campo che sugli spalti con Pistoia pronta all’invasione del PalaDozza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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