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Pistoia

Pistoiese, ora quattro partite-verità

di Saverio Melegari
Pistoiese, ora quattro partite-verità

Gabbanini: «Recuperiamo Lazzaro e Gambadori e fin dal match contro la Fortis dobbiamo puntare a vincere sempre»

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PISTOIA. Novanta minuti per capire se il leggero “malato” Pistoiese, entrato in degenza dopo il primo ko in campionato contro il Mezzolara, si potrebbe già considerare guarito oppure no.

Tradotto in parole povere: si guarisce con i tre punti, si rimane nel mezzo al tunnel non centrando il risultato pieno rischiando di allontanarsi ancora di più dalla vetta della classifica, nonostante lo scontro diretto fra Mezzolara e Massese. Spera davvero che tutto possa andare per il verso giusto mister Gabbanini, anche perché la Pistoiese non assapora il gusto della vittoria da quasi un mese: 30 settembre, 2-1 a Camaiore.

Nel mezzo due pareggi ed un ko frutto, soprattutto, delle tante assenze che hanno condizionato le formazioni da mandare in campo.

Mister, partiamo dal notiziario.

Com’è la situazione dell’infermeria?

«Qualche buona notizia ce l’abbiamo perché, a differenza di quanto previsto nei primi giorni della settimana, riusciremo a recuperare sia Lazzaro che Gambadori e, per noi, sono due elementi importanti con quest’ultimo che ha saltato la partita con il Mezzolara ed abbiamo bisogno di lui.

«Per gli altri, invece, niente da fare: Sestito, Belli, Buglio e quasi sicuramente anche Bigoni rimarranno fuori».

Su quali aspetti si è concentrato il lavoro settimanale?

« Avversario nuovo, problemi nuovi. Una cosa, però, non va dimenticata e cioè che ci siamo messi con particolare attenzione a riguardare gli errori del primo tempo della partita con il Mezzolara ed abbiamo capito cosa non è andato. L’importante è prendere tutto il buono fatto finora».

Veniamo all’avversario di questa domenica: la Fortis Juventus. Dovevano lottare per la salvezza fino alla fine ed, invece, hanno solo 3 punti in meno della Pistoiese.

Però, ora, c’è un mese di partite agevoli.

«La nostra chiave di volta dovrà essere semplice: è arrivato il momento di essere più affamati e, quindi, provare in queste quattro partite a vincere sempre.

«E’ vero che il calendario ci riserva sfide leggermente più semplici, però sarà così solo se noi affronteremo le gare con grande determinazione senza sottovalutare l’avversario.

«Altrimenti fai la fine della Real Spal che, in casa, ne ha presi tre proprio dalla Fortis. Sui nostri avversari che dire: stanno facendo benissimo ed il cammino casalingo lo conferma».

C’è da preparare questo percorso che, a fine novembre, dovrà portare la Pistoiese in palla ad affrontare, in sequenza, prima la Spal e poi la Lucchese.

«Dovrà essere un periodo positivo per noi e dovremo provare a sfruttarlo, confidando anche nel fatto che qualcuno che finora è rimasto fuori possa tornare a disposizione e darci una mano».

Ci sarà ancora qualche cambiamento tattico rispetto alle ultime partite oppure confida nel classico 3-5-2?

«Intanto vorrei dire che sbagliano tutti quelli che dicono che con il Mezzolara abbiamo giocato col 4-4-2 perché non ho mai avuto quattro difensori da inizio stagione ed, in linea di massima, siamo sempre andati col 3-5-2.

« Il cambiamento sarà dovuto, se ci sarà, a causa delle assenze e finché non rientra Buglio potremo pensare di giocare con due mediani».

L’auspicio cè che nelle prossime gare tornino i successi necessari anche per caricare la tifoseria. Le difficoltà di inizio stagione confermano ad ogni modo che anche in serie D non c’è mai niente di scontato. Umiltà, grinta e continuità restano armi altrettanto fondamentali rispetto alla buona qualità della rosa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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