Sicurezza
«Noi andiamo avanti da professionisti»
Tesi Group, coach Moretti amareggiato per il caso Napoli mentre prepara la sfida con Bologna. Guai per Alibegovic
PISTOIA. Un occhio a quello che succede nel mondo della LegaDue, uno a quanto accade in palestra. E’ così che Paolo Moretti vive la settimana che lo porterà a ritrovare un pezzo di cuore facendo di nuovo capolino (dopo il ko dell’anno scorso) in quel “PalaDozza” di Bologna che lo ha visto grande protagonista da giocatore. Ora, però, non è il momento per gli amarcord ma per capire cosa potrà dare la LegaDue dopo la clamorosa estromissione di Napoli e con i vari acciacchi che affliggono la Giorgio Tesi Group.
«Ogni commento è superfluo sul caso Napoli – commenta il coach biancorosso – dico solo che è deprimente che avvengano cose del genere. Noi, in maniera professionale, dobbiamo andare avanti, anche se ho nel cuore i giocatori che dopo due mesi di lavoro magari si ritrovano con neanche un euro in tasca, così come i tifosi di Napoli e di tutte le altre squadre che potranno godere di due partite in meno».
Sul fronte interno, invece, la settimana non è iniziata nel migliore dei modi, con lo stop di Alibegovic per un problema al gomito che lo ha tenuto fuori sia martedì che ieri. Oggi dovrebbe rientrare. Lavorano ancora a scartamento ridotto Galanda ed Hicks. Una Tesi Group che, finora, ha messo in mostra grandi qualità, anche quelle di chi, magari, aveva bisogno di conferme, come Riccardo Cortese.
«Quando la squadra vince le individualità si esaltano – continua Moretti – e lo stato d’animo attuale di Cortese è comune a tutti i componenti del roster. E’ evidente che ha fatto un inizio di stagione molto importante ed il merito è suo, degli allenatori e dei compagni che lo mettono in ritmo».
Discorso diametralmente opposto per Antonio Graves, che ha ancora grosse difficoltà d’inserimento nei meccanismi offensivi. Cos’è che non va ?
«Non penso ci sia una causa unica – chiude il coach – senz’altro la conoscenza di un nuovo campionato incide, mentre penso che c’incastri meno il discorso atletico. Per ora raccoglie poco in attacco ma, avendolo capito, gioca per la squadra e si sbatte in difesa. Lui non è preoccupato, come non lo sono nemmeno io».
Pullman. Tifosi in fibrillazione per il big-match di domenica a Bologna. Riempiti due pullman, già da ieri, la Baraonda si è messa in moto per farne un terzo, anche se la conferma ci sarà solo entro stasera. Chi fosse interessato, può rivolgersi ad Alibabar o a Federico (347/8675294).
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