Il dolore
LE PAGELLE
6,5 MEINI Moretti continua a dargli fiducia mandandolo in quintetto ma, stavolta, Guido va un po’ in difficoltà con McConnell. In attacco gira come al solito e mette i 2 punti letali sulla bara di...
6,5 MEINI Moretti continua a dargli fiducia mandandolo in quintetto ma, stavolta, Guido va un po’ in difficoltà con McConnell. In attacco gira come al solito e mette i 2 punti letali sulla bara di Verona. Affidabile.
6 GRAVES Intendiamoci bene: la sufficienza se la merita soltanto perché la Tesi Group ha vinto. Ci mette tanta volontà, e questo depone a suo favore, ma si vede che è soltanto un mese che è qui e non si è allenato da Ferragosto con i compagni. Dovrà crescere, tutti si augurano il prima possibile.
7 HICKS Scende in campo con un dito malconcio? Nessuno se n’è accorto. Si è allenato col contagocce in settimana? Meglio, è più riposato. Così, lo “zio” di Panama parte con una sfilarata di bombe (4) che cadono in testa alla Tezenis e fanno male. Poi controlla e ci mette anche 5 rimbalzi. Utilità.
7,5 TOPPO Guardi la partita e vedi che il capitano si danna l’anima come sempre. Poi, vai a vedere le statistiche e fa ancora meglio: 10 punti con il 100% dal campo, 13 rimbalzi per 24 di valutazione. Menomale che doveva soffrire Lawal e Ghersetti.
7 GALANDA La sfida l’apre e la chiude lui. Suoi i primi 2 punti del match, sue le giocate che mandano in visibilio il PalaCarrara nell’ultimo tempino. 50-44 per la Tesi al 30’ e, dopo 5’, ecco il 60-46 con Gek che ha mandato a scuola Da Ros, Ghersetti e tutti quelli che son passati di lì. Intoccabile.
6 SACCAGGI Alterna buone cose ad errori madornali. Quando può, ci mette una pezza Meini, altrimenti parte subito la ramanzina di Moretti. Ti aspettiamo presto.
7 ALIBEGOVIC Non lasciatevi ingannare dai numeri (4 punti e 1/5 al tiro): il Mirza di ieri sera è stato uno dei migliori in campo, grazie soprattutto ad una difesa da stropicciarsi gli occhi sulle bocche da fuoco veronesi. Così ci piaci.
7,5 CORTESE Fin che c’è “Ricky” in questa forma, Graves può anche latitare. Quando va sul parquet è una furia: miglior marcatore biancorosso con 17 punti, uno schiaccione ad una mano devastante al termine di un coast to coast velocissimo e la voglia di spaccare il mondo. Ha capito che di qui passa il treno buono e, per ora, sembra esserci salito sopra.
5,5 BORRA In campo col contagocce (9’): difende anche discretamente su Lawal e Ghersetti, ma è lecito aspettarsi di più. (S.M.)
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