Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese-Mezzolara la supersfida tra assenze e cerotti

di Saverio Melegari
Pistoiese-Mezzolara la supersfida tra assenze e cerotti

Gabbanini costretto a rivedere l’assetto tattico «Mezza squadra fuori, ma sarà una gara importante»

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PISTOIA. Nei piani della vigilia, quella di oggi doveva essere la super-sfida per capire se questa Pistoiese può davvero ambire alla vittoria del campionato.

Ma se ti presenti ad un appuntamento così importante come quello con il Mezzolara con mezza squadra ai box per infortuni muscolari, è normale che dovrai fare di necessità virtù.

Assenti. Non sono pochi e, soprattutto, quasi tutti titolari. Contro gli emiliani, infatti, mister Gabbanini dovrà fare a meno del portiere Sestito e dei centrocampisti Buglio, Bigoni, Regoli, Belli e Gambadori. In pratica, in mediana, tutti quelli che dovevano essere i probabili titolari (eccezion fatta per il solo Regoli) la partita la guarderanno dalla tribuna.

Ad onor del vero, Bigoni andrà in panchina perché il mister arancione non ha abbastanza giocatori per arrivare a 18. In caso di emergenza, comunque, può entrare in campo con diverse precauzioni e, nelle gambe, non ha più di 20’ di autonomia.

Modulo. Complice le assenze e la forza del Mezzolara, Gabbanini per l’ennesima volta è costretto a rivedere l’assetto tattico della squadra e, al 99%, per la prima volta varerà un classico 4-4-2.

Uno schieramento decisamente più abbottonato rispetto a quello al quale siamo abituati a vedere e che prevede l’impiego per la prima volta, ed in contemporanea, dei due difensori centrali esperti, vale a dire Anzalone che si è ristabilito dal mal di schiena e Collacchioni.

«Sarà una partita importante – spiega Leonardo Gabbanini – che lascerà degli strascichi per chi perderà, ma chiaramente si tratta di una sfida importante. Bisognerà partire bene per mettere in difficoltà il Mezzolara che potrebbe rivivere gli incubi di domenica scorsa».

Qui Mezzolara. Il crollo di domenica scorsa in casa, 3-5, contro il Tuttocuoio non è stato pienamente assorbito dal Mezzolara, considerata una delle principali favorite per la vittoria del campionato.

I giocatori più conosciuti della squadra di mister Gianluca Luppi (l’ex giocatore della Fiorentina) sono i due bomber: Fabio Bazzani, alcune presenze in Nazionale e stagioni di serie A fra Perugia, Venezia, Sampdoria e Lazio, e Alberto Villa, molto conosciuto da queste parti visto che ha giocato in arancione per due stagioni segnando 13 gol.

Non va dimenticato, inoltre, che gli emiliani sono il miglior attacco del campionato con 24 gol segnati. Ma le qualità del Mezzolara sono anche altre, con un centrocampo molto offensivo e che ha in Semprini e Arseno come punti di forza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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