Sicurezza
Banda Barsotti pronta all’esame Don Bosco
Il coach: «È la formazione più dura da affrontare». Rossoblù senza Pagni e con Niccolai in dubbio
MONTECATINI. Non è stata una settimana facile, ma oggi sul campo del Don Bosco Livorno (PalaMacchia, ore 18), lo Sporting Club 1949 proverà a calare il poker.
Il coefficiente di difficoltà è probabilmente il più alto dall’inizio della stagione, e non solo perché i rossoblù affrontano la trasferta con qualche acciacco, l’assenza sicura di Pagni e il forte dubbio su Gabriele Niccolai.
A preoccupare lo staff tecnico ci sono altri due particolari: la caratura dell’avversario, che si è presentato al via con una formazione rinforzata e subito vincente, e le caratteristiche che sembrano poter mettere in difficoltà Scarone e compagni, potendoli sfidare (ed è la prima volta che accade in quattro giornate) sul proprio terreno.
Infermeria. Iniziamo dall’elenco dei malanni: Giancarlo Pagni ha avuto una ricaduta dell’infortunio a un polpaccio rimediato al torneo Bellandi, e l’ecografia ha evidenziato una lesione muscolare che lo terrà lontano dal parquet per qualche settimana.
Gabriele Niccolai ha sofferto per un risentimento, sempre al polpaccio, e non si è più allenato da mercoledì.
Nel suo caso l’ecografia ha escluso lesioni, ma il capitano non ce l’ha fatta nemmeno per l’allenamento di venerdì e di conseguenza potrebbe rimanere in tribuna dopo il test dell’ultimo momento.
Gli altri sono acciacchi di poco conto (qualche dolore per Scarone, il mal di schiena per Bloise e di collo per Casoli) che però hanno abbassato il livello del lavoro settimanale.
Avversario difficile. «Credo che per noi in questo momento – spiega il coach Federico Barsotti – sia la formazione più dura da affrontare. Noi rischiamo di avere la pancia piena dopo i molti complimenti, e loro invece saranno arrabbiati per la sconfitta di Senigallia. Nella partita in casa giocata fin qui segnarono 33 punti nel primo quarto, aggredendo il match con una determinazione eccezionale. Naturalmente sta a noi saper gestire l’aspetto psicologico, sapendo prima quali possono essere i pericoli, e affrontare l’impegno nel modo giusto sul piano tecnico e tattico. Sappiamo che la nostra squadra è la stessa che ha fatto una gran partita domenica, e che abbiamo una rosa ampia che ci può aiutare contro gli infortuni».
Formazione. Al posto di Pagni potrebbe debuttare Obinna, che a sua volta però si è leggermente infortunato scivolando su una macchia di sudore (in alternativa è pronto Chiari) mentre l’eventuale forfait di Niccolai sarebbe tamponato con Mennilli, che ha mostrato segnali incoraggianti sia nel precampionato che durante la settimana.
Difesa. È inutile dire che anche solo per sperare in un exploit che bissi il successo della scorsa stagione, lo Sporting deve partire dal solito lavoro nella propria metà campo.
Se Bloise e compagni difenderanno come hanno fatto con Cecina, Livorno si sentirà mancare il terreno sotto i piedi. Che resta il primo intento della Banda Barsotti.
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