Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese ridotta all’osso col Mezzolara

di Saverio Melegari

Gabbanini costretto dagli infortuni a lasciare fuori Paolicchi per schierare una difesa a 4 con Anzalone e Collacchioni

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PISTOIA. Ci ha sperato fino alla fine di recuperare qualcuno, ma oramai mister Gabbanini si deve rassegnare: domani, contro il Mezzolara, nel big-match dell’ottava di serie D, andrà in campo una Pistoiese ridotta all’osso, piena zeppa di “non titolari” e con il morale abbastanza basso. Out Buglio, Sestito, Belli, Regoli e Gambadori, solo due elementi in recupero, Giovanelli e Anzalone.

Per tutti questi motivi, inoltre, l’allenatore orange sarà costretto a cambiare di nuovo modulo, rinunciando a Paolicchi in mediana per varare una difesa a quattro con Anzalone e Collacchioni contemporaneamente in campo per tenere a freno le bocche da fuoco del Mezzolara (Bazzani, Villa e Semprini) e perché non ci sono molte altre alternative.

«Ho aspettato il responso per Belli – spiega il mister arancione – ma visto che non lo avrò, quella del 4-4-2 può essere la soluzione probabile, inserendo un esperto in più in difesa. Purtroppo dobbiamo fare con quel che abbiamo, che, oramai, anche in termini numerici è davvero poco: per questo motivo manderemo in panchina Bigoni che ha, al massimo, 20’ nelle gambe».

Una partita molto delicata visto che, come ripete da diverse settimane, secondo l’allenatore della Pistoiese il Mezzolara è la candidata numero uno per la promozione in Lega Pro.

«Sarà una partita difficile per entrambe – afferma Leonardo Gabbanini – perché noi abbiamo le nostre beghe, ma anche il Mezzolara si presenta a questo appuntamento dopo il 3-5 casalingo subito domenica scorsa col Tuttocuoio. Un risultato che li farà arrivare a Pistoia determinati a fare bene, e noi dovremo essere bravi, possibilmente già nei primi minuti, a trovare la via del gol, perché a quel punto, dentro di loro, potrebbero tornare gli incubi di domenica scorsa. Dal canto nostro, però, siamo in una fase che se prendiamo un gol possiamo andare in difficoltà».

La Lucchese va a Massa e potrebbe andare in fuga, lasciando a distanza la Pistoiese.

«Chi vince – conclude Gabbanini – lascerà senz’altro uno strascico nello spogliatoio dell’altra, anche se l’equilibrio in vetta rimane sempre lo stesso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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