Gioco
Attacco della Pistoiese in crisi salgono a 225 i minuti senza gol
L’ultima rete degli arancioni risale alla partita di Camaiore mentre domenica arriva al “Melani” un Mezzolara che ne ha segnate esattamente il doppio (24) rispetto ai ragazzi di Gabbanini
PISTOIA. In principio è stato uno dei punti di forza della Pistoiese che ha esaltato tutti nel mese di settembre. Poi, però, con il passare delle giornate (e degli 0-0), l’attacco arancione è salito sul banco degli imputati come uno dei possibili responsabili di questo leggero passo indietro da parte della Gabbanini-band nelle ultime 4 uscite.
Un numero, 225, che sta a significare i minuti attuali di digiuno di reti gonfiate da parte della Pistoiese: vale a dire dal 46’ di Camaiore, quando Varutti trovò il varco per il definitivo 2-1. Da quel momento, un tempo intero in Versilia e i due 0-0 con Atletico Pro Piacenza e Formigine hanno fatto emergere questo dato, un campanello d’allarme da non sottovalutare per lo staff tecnico arancione. Perché, dopo i 10 gol segnati nelle prime tre giornate, adesso l’attacco della Pistoiese è fermo a 12, addirittura l’esatta metà di quel Mezzolara che domenica sbarcherà al Melani. Una differenza a dire il vero “drogata”, visto che è tutta nel 12-0 rifilato dagli emiliani tre settimane fa al malcapitato Riccione. Meglio della Pistoiese ha fatto anche l’Atletico Pro Piacenza (13), mentre lo stesso Camaiore ha raggiunto nella classifica dei gol fatti proprio Anzalone e compagni.
Il dato più preoccupante per Gabbanini, però, a nostro modo di vedere è quello relativo a colui che doveva fare la differenza, vale a dire Nunzio Lazzaro: per ora non l’ha fatta. Visto che è l’attaccante in primis a non voler tener di conto di quanto successo col Riccione (doppietta in quell’occasione per l’ex Spezia), i numeri dicono che finora Lazzaro non ha mai segnato una sola rete in campionato, timbrando però addirittura sei legni con due traverse e quattro pali. Motivo per cui domenica scorsa è rimasto in panchina, entrando soltanto a partita in corsa. E chissà se anche contro il Mezzolara Gabbanini adotterà la stessa scelta. Non va dimenticato quello che è il curriculum di Lazzaro. E’ vero che in serie D ha fatto sfracelli siglando anche 20 reti in un solo campionato, ma nelle ultime due stagioni di Lega Pro l’ex giocatore dell’Entella (proprio con questa maglia) ha totalizzato 8 gol nel 2010/11 e appena 5 centri nel 2011/12, sintomo di una leggera flessione.
Sui suoi numeri standard, invece, Niccolò Gucci, capocannoniere arancione con 3 gol, vale a dire la doppietta di Riccione ed il centro con la Massese. A Scandicci, in due anni, si fermò a 11 e 13 gol, mentre in Lega Pro l’anno scorso, pur giocando meno partite, riuscì ad arrivare ad 8, un numero facilmente raggiungibile in questa annata.
Per fortuna che, per ora, regge la difesa, con un solo gol incassato, quello di Camaiore, che regala ad Anzalone e soci lo scettro di reparto meno perforato del girone: segno che i giovani difensori sono tutti elementi di qualità.
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