Sicurezza
PesciaUzzanese troppo molle Così non va
SANGIULIANO. Tonfo pesante del PesciaUzzanese che cade a San Giuliano sul campo del Pisa Sporting Club. La formazione neroarancio dopo tre successi consecutivi lontano da casa si arrende 3-1 ai...
SANGIULIANO. Tonfo pesante del PesciaUzzanese che cade a San Giuliano sul campo del Pisa Sporting Club. La formazione neroarancio dopo tre successi consecutivi lontano da casa si arrende 3-1 ai rivali pisani, dimostrando di faticare molto contro le altre big del campionato.
A fine gara mister Maneschi non fa drammi ma è chiaro che si aspettava ben altro dalla squadra. «Abbiamo giocato una partita sottotono e non siamo stati nemmeno fortunati dal punto di vista degli episodi. Le cose che non hanno funzionato sono state molte -ammette l'allenatore - eravamo anche riusciti a riaprire la gra con il 2-1 segnato da Pieroni, abbiamo colto un palo ma serviva più cattiveria. Vanno riconosciuti i meriti degli avversari, queste sono sconfitte da accettare e che ci devono servire per crescere". Il passo falso commesso in terra pisana deve far riflettere ma non certo scoraggiare una squadra che ha mezzi e uomini per disputare una grande stagione. «Adesso dobbiamo tirarci su le maniche, questa battuta d'arresto deve farci maturare. Servono più grinta, voglia e cattiveria -aggiunge Maneschi - è nostro dovere centrare uno dei primi cinque posti». Di certo in settimana il mister e la squadra lavoreranno per eliminare gli errori commessi e rimettersi in carreggia, possibilmente già dalla trasferta di domenica prossima a Uliveto Terme contro l'Urbino Taccola. (f.g)
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