Gioco
Sarà un Tennis club targato Vannucci Piante
Al via oggi con un nuovo main sponsor l’avventura per Pistoia nel proibitivo campionato di A1
PISTOIA. L’obiettivo è semplice: fare meglio di due anni fa e, magari, centrare una salvezza che avrebbe del miracoloso. Con queste speranze, stamattina (ore 10, ingresso gratuito) parte l’avventura del Tennis Club Pistoia in serie A1, la massima competizione italiana a squadre per circoli. Un motivo d’orgoglio per il presidente Luigi Brunetti. Ed in via delle Olimpiadi ci sarà già da mettersi il vestito buono visto che arriva il Tc Castellazzo di Parma, campione d’Italia in carica.
Un debutto con una sostanziale novità: da questa stagione, con accordo pluriennale, il nome completo dei biancazzurri sarà Tc Pistoia “Vannucci Piante”, grazie all’ingresso, più sostanzioso rispetto al passato, del main sponsor Vannino Vannucci che, così, dopo il calcio, entra anche nel tennis.
La squadra. Sei elementi compongono la prima squadra, per un regolamento che, da un certo punto di vista, favorisce abbastanza i circoli più piccoli. Quattro sono gli elementi confermati dal passato: l’altoatesino Patrick Prader (oramai pistoiese d’adozione), Luca Moschetti, che già da 9 anni veste i colori del Tc Pistoia, l’unico giocatore del circolo Tommaso Brunetti, che parte come riserva, e l’austriaco Rainer Eitzinger, decisivo nella scorsa stagione per conquistare la promozione in A1. I due volti nuovi sono Federico Gaio, giovanotto di belle speranze che è arrivato anche fra i primi 350 al mondo e numero 1 della spedizione pistoiese, e Antonio Mastrelia, classe 1994, che deve rappresentare il futuro.
Le avversarie. Un girone di ferro quello toccato al Tc Pistoia “Vannucci Piante”. Infatti, i biancazzurri oltre al Castellazzo questa mattina (che può schierare ex azzurri di Davis come Bracciali, unitamente a Golubev, Brizzi e Vanni), si troveranno di fronte anche i vicecampioni d’Italia del Tc Bassano del Grappa, che possono contare su Andreas Seppi, il miglior tennista azzurro attualmente in circolazione, e su Lorenzi, Di Mauro e Marc Lopez.
Proibitivi, almeno sulla carta, anche i match contro il Park Tennis Club di Genova (può contare su Fognini e Naso) e con Ca’ del Moro (Vagnozzi, Garcia e Vico). Restano alla portata Rovereto, con l’ex Ager, e Cagliari.
L’ultima del girone retrocede direttamente in A2, mentre quinta e sesta fanno i playout: per Pistoia già questo sarebbe un grande traguardo.
Gli obiettivi. «Vogliamo sfigurare un po’ meno dell’altra volta – spiega un realista Luigi Brunetti, presidente del Tc Pistoia – e cercheremo di essere dignitosi, pur sapendo le differenze tecniche che ci sono con le altre squadre. Possiamo puntare solo alla salvezza ma, intanto, voglio ringraziare il nostro sponsor che, così come gli altri, ci dà una grossa mano pur non essendo troppo appassionato di tennis».
«Ci piace essere sempre vicini allo sport pistoiese – aggiunge Vannino Vannucci – soprattutto in queste discipline dove si valorizzano i giovani. È un onore fornire il nostro nome, sinonimo di azienda seria, alla squadra del Tc Pistoia». (s.m.)
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