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Pistoia

Tesi Group alla prova contro il Ferentino nella gara d’esordio

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 Tesi Group alla prova contro il Ferentino nella gara d’esordio

Il match è considerato molto indicativo per capire quali sono le reali possibilità della squadra di Moretti nel torneo

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PISTOIA. Dopo l’aperitivo pepato di Coppa Italia, la Legadue si sintonizza sul campionato mandando in avanscoperta Tesi Group, finalista promozione della scorsa stagione, e Ferentino, matricola terribile al debutto assoluto tra i prof, opposte nell’anticipo di stasera (palla a due ore 20,45) con il PalaCarrara in cartolina televisiva su RaiSport. A giudicare dal clima sereno della conferenza stampa della vigilia con Moretti, Iozzelli e Maltinti a tutto campo su aspettative ed obiettivi, il Pistoia Basket sa di partire con molti occhi addosso ma anche di aver davanti a sé un rodaggio ancora da completare, comprensibile per una squadra rinnovata per 7/10, con Graves al primo campionato italiano e i debuttanti Borra e Alibegovic. Tuttavia gli esami fanno parte del gioco e stasera ci sarà il primo.

«Dopo più di quaranta giorni di lavoro, non vediamo l’ora di essere alla palla a due – dice Moretti – la Coppa è importante ma il campionato è il vero obiettivo della stagione. Abbiamo tutti voglia di vedere quanto siamo competitivi». Parole sante per una squadra posta su punti fermi che si chiamano Galanda (“con due mezzi allenamenti lo portiamo alla gara” dice Moretti sui problemi al ginocchio di Gek), Toppo, Meini e Hicks e tante scommesse che nelle scorse stagioni, la società ha puntualmente vinto. Oltre agli esordienti, le principali si chiamano Cortese (reduci da stagioni da attore non protagonista) e Saccaggi. «Confrontavo il roster con Ferentino – dice Moretti a proposito del battesimo di fuoco di stasera – sommando i campionati professionistici dei loro e dei nostri, il rapporto è 100 a 20. Hanno esperienza e qualità data dal nucleo della B1 e Pistoia sa cosa vuol dire. Noi però giochiamo in casa e questo è uno stimolo grandissimo».

Come arriva la Tesi Group al via? « Non siamo al 100% né fisicamente, né dal punto di vista tecnico- tattico- continua il coach- fisicamente me l’aspettavo perché la mia preparazione è fondata in modo che ci sia un serbatoio di energia tra gennaio e maggio. Tatticamente paghiamo la gioventù e il rinnovamento della squadra e la scelta di aver chiuso il mercato in ritardo rispetto agli altri». In questo contesto, il piano gara anti-Ferentino parte dalla gestione dei ritmi. «Loro vanno a 3000 – dice Moretti– attaccando nei primi 10’ dell’azione, giocano sui 70 possessi. Per questo dobbiamo gestire il corri e tira che loro amano tanto». In altre parole, sarà subito un bel test per la regia Saccaggi- Meini che, nella pre-season, è spesso partito in quintetto a sorpresa al posto del play carrarese. «Ho voluto così ridare quello smalto a Meini – conclude Moretti – che nelle ultime stagioni aveva perso. Un conto è giocare 28’ di media, un conto allenarsi sempre e giocare 15’. Qui potremmo aver bisogno di lui così e quindi ho cercato di togliere la ruggine nelle gambe e nella testa di Guido».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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