Nell’esito dei tanti duelli la base del risultato finale
PISTOIA. La Ferentino che stasera calcherà il parquet del PalaCarrara è squadra solida e profonda, visto che coach Gramenzi può contare su dieci uomini in grado di tenere il campo. Per una volta...
PISTOIA. La Ferentino che stasera calcherà il parquet del PalaCarrara è squadra solida e profonda, visto che coach Gramenzi può contare su dieci uomini in grado di tenere il campo. Per una volta tanto, però, anche Pistoia può rispondere visto che le rotazioni sono allungate rispetto alle ultime due stagioni. Vediamo i duelli della serata. Saccaggi-Guarino. Moretti ha fatto intendere che si torna alle gerarchie classiche con “Sacca” play titolare. Il debutto, contro un avversario non trascendentale, deve servire al carrarino per ritrovare le certezze, oltre che a scaldare il palazzetto. Guarino è un top per la Dna, al piano di sopra fa più fatica. Uno. Graves-El Amin. Inizia a farsi dura l’avventura per il buon Antonio. Dopo un rodaggio nemmeno troppo lungo, è chiamato a dare segnali importanti alla squadra soprattutto in attacco senza uccidere, come successo con Imola, i canestri di via Fermi. Il tiro dovrà essere quello dei giorni migliori per tenere a bada un giocatore molto pericolo come El Amin che si sta già trovando alla meraviglia con James. Ics. Cortese-Righetti. Colui che doveva giocare con Pistoia (Righetti) contro chi ci milita davvero. Debutto di fuoco per “Riki” che si ritrova di fronte l’ex azzurro, già anima insieme a capitan Carrizo di questa Ferentino. Le capacità di Righetti sono risapute: tiro da tre, dalla media, presenza a rimbalzo. Contenerlo non sarà facile, ma se si tiene lontano dal gioco può essere punito. Più due che ics. Hicks-James. Almeno inizialmente, Moretti dovrebbe partire con l’ex Pesaro in questo ruolo, visto il minutaggio non elevato di Galanda. James si sta dimostrando un bel giocatore, oltre che spettacolare. Hicks, dal canto suo, ha fatto vedere che può essere il trascinatore della Tesi Group: stasera ha già la prima occasione per dimostrarlo. Parità. Toppo-Ekperigin. Movimenti tattici, velocità, girare non troppo sotto le plance. Con questi accorgimenti, Pistoia può mandare al tappeto Ekperigin, visto che il centro britannico non sembra molto mobile. Per il capitano, comunque, un banco di prova interessante, anche perché Galanda lo potrà aiutare a corrente alternata e, quindi, toccherà a Borra intimidirlo.
Saverio Melegari
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