Lutto
Dal rilanciato Paolicchi altra linfa per la Pistoiese
Gabbanini ha puntato sul recupero del centrocampista che dopo due mesi particolarmente duri appare ormai pronto a partire di nuovo da titolare
PISTOIA. E’ l’unico giocatore rimasto di proprietà della Pistoiese che gioca ancora in arancione, oltre ad essere sempre l’ultimo baluardo che, nel 2009, ripartì dall’Eccellenza con l’Us e fa sempre parte di questa squadra. Le ultime settimane hanno senz’altro sorriso a Leonardo Paolicchi, centrocampista pisano giovane ma oramai esperto, che dopo un’estate infernale si è rilanciato con Gabbanini e, anche domenica contro l’Atletico Pro Piacenza, potrebbe partire di nuovo fra i titolari. «Quello che più mi conforta è che il mister è contento del lavoro che faccio – racconta Paolicchi – e, finalmente, sono potuto rientrare in gruppo giocando anche partite importanti. Anche a Camaiore non ero ancora al top, ma se avrò modo di essere in campo con il Pro Piacenza allora potrò far vedere di aver raggiunto quasi il 100% della forma». Per due mesi confinato ai lati dello spogliatoio e, poi, finalmente la luce in fondo al tunnel per far parte di una squadra che appare totalmente diversa rispetto a quella dell’anno scorso. «Per me è stato un periodo molto brutto – confessa il centrocampista arancione – perché sono rimasto fuori durante la fase di preparazione quando si inizia a creare il gruppo. Avevo lavorato per conto mio per tenermi pronto poi, appena partiti per il ritiro, ho avuto questa ricaduta di pubalgia che mi ha costretto a ripartire da zero. Le differenze con l’anno scorso? E’ un gruppo totalmente diverso, probabilmente il fatto di aver trovato subito delle vittorie ci consente di lavorare con maggiore tranquillità, cosa che non successe nelle prime giornate del passato campionato perdendo subito troppi punti da chi doveva lottare per il vertice». Domenica, come detto, arriva l’Atletico Pro Piacenza, il primo vero test attendibile contro una delle favorite per la vittoria del campionato. «Sarà una partita molto difficile – prosegue – perché si tratta a tutti gli effetti di uno scontro diretto visto che hanno collezionato finora soltanto tre punti meno di noi. Ci sono buoni giocatori con una certa esperienza della categoria e quindi dovremo avere la massima concentrazione. Di sicuro, a fine partita, ci faremo una idea di una delle possibili candidate alla vittoria finale, visto che dovremo prestare attenzione anche alle varie Real Spal e Mezzolara, senza dimenticarsi della giovane Lucchese ed anche del Castelfranco che, dopo aver perso qualche punto, è in ripresa». E Paolicchi è molto contento se mister Gabbanini proseguirà con il 3-5-2. «E’ il modulo che si addice di più a me – conclude il centrocampista – perché posso svolgere, da esterno, sia la fase difensiva che quella offensiva e so che in questi casi sono in grado di dare il meglio di me».
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