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Prima prova sul campo per la Giorgio Tesi Group

Prima prova sul campo per la Giorgio Tesi Group

PISTOIA. Per quello che può contare, stasera va in campo per la prima volta la Giorgio Tesi Group versione 2012/13. L’appuntamento è fissato per le ore 18.30 al “PalaCoverciano” contro la Brandini...

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PISTOIA. Per quello che può contare, stasera va in campo per la prima volta la Giorgio Tesi Group versione 2012/13. L’appuntamento è fissato per le ore 18.30 al “PalaCoverciano” contro la Brandini Firenze, compagine che milita in Dna. Si tratta quindi già di un test attendibile.

Quella di oggi sarà la prima di quattro gare ravvicinate in una settimana per la formazione biancorossa, che affronterà, sia in casa che in trasferta, Firenze e Lucca. Un primo test particolare visto che all’appello manca ancora il secondo americano e che vedrà come spettatore d’eccezione “Gek” Galanda, dato che Paolo Moretti vuole centellinare fin da adesso le energie dei più esperti e concedere minuti ai giovanissimi per capire di che pasta sono fatti. «Sono ben poche le cose che voglio vedere stasera a Firenze – spiega il coach biancorosso – anche perché finora abbiamo lavorato su pochissimi aspetti tecnici. In questi dieci giorni ci siamo concentrati sulla parte atletica, anche se il caldo della scorsa settimana ha leggermente condizionato gli allenamenti: abbiamo sopperito allungando i tempi di recupero. L’importante era non subire incidenti ed infortuni ma, a parte qualche piccolo contrattempo con i più giovani, direi che tutto è andato come previsto. Dal punto di vista tecnico chiederò poco ai miei ragazzi: con l’allenamento di ieri sera abbiamo fatto solo due sessioni di basket vero. Qualche idea l’abbiamo già introdotta nelle loro menti, però è davvero troppo presto».

Qualcosa di buono, però, si dovrà vedere contro la Brandini. «Alla squadra – aggiunge Moretti – chiederò il giusto atteggiamento difensivo e la voglia di reagire qualora dovessimo finire sotto accentuando le responsabilità individuali. Voglio vedere la giusta energia dai più giovani, che avranno grande spazio, mentre i più esperti verranno utilizzati con maggiore parsimonia».

La Brandini Firenze rappresenta già un test significativo per la Tesi Group visto che coach Paolini ha alcuni elementi conosciuti a questi livelli, come il play Caroldi, il lungo Casadei e l’ex biancorosso Stefano Rabaglietti, tornato da due anni a giocare nella squadra della sua città. E a differenza di Firenze, la Tesi Group non sarà al completo.

«Non siamo con il cappio alla gola – conclude Moretti in riferimento al mancato acquisto della guardia americana – visto che manca ancora più di un mese all’inizio del campionato. Certo, se arriverà entro la fine di questa settimana, il nuovo giocatore si troverà in un gruppo che ha già dieci giorni di lavoro alle spalle, ma al momento non sono assolutamente preoccupato se manca ancora un tassello alla nostra squadra: stiamo lavorando per metterlo sotto contratto il prima possibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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