Il dolore
La Tesi Group dà l’addio anche a Chris Monroe
Salta la trattativa per la guardia americana. Il ds: «Non potevamo attendere ancora la sua decisione»
PISTOIA. Abbandonata la pista Jr Reynolds da qualche giorno, salutato Austin Freeman, che si è accasato all’Hapoel Eliat, in Isreale, arriva l’addio a Chris Monroe, che appare intenzionato ad andare a Brescia. Peggio di così... Fatto sta che, quasi a fine agosto, la Giorgio Tesi Group si trova sempre senza la guardia americana dopo che tutti e tre gli obiettivi principali sono completamente saltati.
L’ultimo appiglio era rimasto Monroe per non dover ripartire da capo, ma nel weekend la porta per l’ex Milano, Brindisi e Pavia si è definitivamente chiusa. «Abbandoniamo anche la trattativa con Monroe – spiega il direttore sportivo della Tesi Group, Giulio Iozzelli – perché ci è stato riferito che il giocatore ancora non se la sente di decidere cosa fare e noi non possiamo perdere altro tempo. Un po’ lo stesso discorso successo con Reynolds perché, a giro per l’Europa, ci sono ancora molte squadre di serie A che devono completare i roster e sono in caccia di giocatori americani».
Per Monroe, però, c’è anche l’ipotesi Cantù, squadra con la quale si sta allenando da qualche giorno, anche se la conferma con la squadra di Trinchieri appare molto difficile. A questo punto, però, il mercato della Giorgio Tesi Group si trova in una fase di stallo ed i dirigenti biancorossi dovranno esser bravi ad estrarre il coniglio dal cilindro. Di sicuro, questo colpo non sarà Trent Whiting: la voce dell’arrivo a Pistoia del 36enne americano di Imola è rimbalzata fra i tifosi per tutta la giornata di ieri, con, addirittura, qualche burlone che nella voce di Wikipedia di Whiting aveva messo come squadra della stagione 2012/13 proprio Pistoia. Si trattava soltanto di una bufala.
«Trattative in dirittura d’arrivo non ne abbiamo – conclude il ds – purtroppo in questa estate i tempi di approdo degli americani si sono allungati rispetto alle nostre abitudini. Speriamo di trovare il prima possibile la soluzione giusta per la guardia che ci manca».
Con queste premesse, saranno indicative fino ad un certo punto le prime due amichevoli di questa settimana, in programma contro Lucca e Firenze, entrambe in Dna. (s.m.)
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