Attenzione
«L’importante è partire bene»
Capitan Anzalone soddisfatto della vittoria: «Non è ancora settembre, la condizione crescerà»
PISTOIA. Soddisfazione per il passaggio del turno e per il precampionato più che positivo, tranquillità per la condizione atletica ancora precaria e le gambe sempre pesanti a causa dei carichi di lavoro. È questa in buona sostanza l'aria che si respira nell'ambiente arancione dopo la vittoria ai calci di rigore nel ritrovato derby con la Lucchese, che ha dato ufficialmente il via alla nuova stagione. Il primo a presentarsi in sala stampa è il giovane Luca Anichini, fresco di firma del contratto dopo il periodo di prova voluto dal mister: «L'anno scorso con la primavera del Grosseto è stato un anno travagliato – racconta – ma adesso voglio sfruttare al meglio questa occasione alla Pistoiese, la più importante della mia carriera».
Anichini si descrive così: «Nasco come esterno d'attacco – spiega – ma il mister mi vuole più basso e in questo senso sto lavorando molto per adattarmi e crescere». Il capitano Fabrizio Anzalone è soddisfatto della prova offerta dalla squadra: «Dobbiamo e possiamo fare meglio – afferma – ma ho visto davvero una buona Pistoiese, se consideriamo che non è ancora settembre. La condizione crescerà, su questo possiamo stare tranquilli». Per quanto riguarda il match odierno la Lucchese si è affacciata più volte in area orange, timbrando il cartellino sull'unica vera disattenzione del terzetto difensivo: «Quella punizione ci ha sorpreso – confessa – ma credo che complessivamente il nostro reparto abbia dato buone garanzie».
Il primo gol ufficiale della nuova stagione della Pistoiese porta la firma di Alessandro Gambadori, autore di un bellissimo tiro dai trenta metri: «E' una bella soddisfazione – riconosce – che spero di replicare anche quando ci saranno i tre punti in palio». Al di là del gol però, il centrocampista non è stato lucido come altre volte in fase di costruzione: «Siamo ancora un po' indietro – afferma – e in questi casi è meglio essere brutti e concreti che cercare di fare certe cose quando le gambe non te lo permettono. Non dimentichiamoci inoltre che davanti avevamo una buona squadra – conclude – e che nel primo tempo abbiamo speso davvero molto». Per una questione di centimetri invece non è arrivato il gol del bomber Nunzio Lazzaro, il cui tiro si è stampato sul palo: «Sono stato sfortunato perché sarebbe stato davvero un bel gol – spiega – ma meglio che sia successo stasera che in campionato». Nel corso del match per lunghi tratti Lazzaro è comunque apparso troppo solo, tanto che nella seconda frazione il mister gli ha affiancato Gucci: «In questo periodo abbiamo lavorato molto, quindi è normale che i trequartisti non siano riusciti ad assistermi sempre al meglio, come invece sono riusciti a fare egregiamente nelle precedenti uscite. Con la seconda punta poi le cose non sono cambiate di molto, dato che ormai la partita era incanalata su certi binari, comunque possiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto in questo periodo».
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