Gioco
Conferme da Pescia Pistoiese in salute ma servono esterni
Gli arancioni continuano a dominare in amichevole e mister Gabbanini è soddisfatto. La società è attenta sul mercato
di Giacomo Carobbi
PISTOIA
È contento Leonardo Gabbanini, il precampionato della sua Pistoiese sta filando liscio come l'olio: cinque uscite, cinque vittorie. «Però abbiamo zero punti», scherza subito il mister arancione. All'indomani del successo di Pescia (3-0, in gol Cortese e Gucci più autorete di Romanini) è tempo di fare un resoconto prima dell'esordio di domenica in coppa con la Lucchese. Bilancio che, a giudicare dalle parole dell'allenatore, è da ritenersi sicuramente positivo. Anche per i risultati, perché perdere non piace a nessuno.
«Si sa che le squadre – osserva al proposito Gabbanini - sono sempre sotto esame, fin dalla prima partita di precampionato è importante trovare forma e amalgama giusti ma bisogna anche far bene. La Pistoiese scende in campo sempre per questo, lo ha fatto in amichevole e lo farà domenica con la Lucchese».
L'amichevole di Pescia. «Ho voluto dare più spazio a chi fino ad oggi ha giocato un po' meno – spiega il tecnico orange – e sono contento per come i ragazzi hanno risposto: è la conferma che tutti stanno seguendo il lavoro con la giusta concentrazione. Ora abbiamo un buon quadro della situazione perché tutti hanno avuto a disposizione un discreto minutaggio». Gabbanini spiega così le scelte che hanno tenuto fuori Lazzaro, Gambadori, Maina, Regoli e Varutti. «Hanno spinto molto fino ad oggi», precisa. Tutto fa pensare quindi che il mister abbia scelto di farli riposare in chiave anti-Lucchese. Ne è venuta fuori una formazione praticamente inedita: in difesa a fianco di Anzalone c'erano Lazzerini e Giovanelli, centrali di centrocampo hanno giocato Buglio e Barbero mentre sulle fasce Anichini è stato provato a sinistra. «Una delle sue caratteristiche è quella di giocare con disinvoltura sia a sinistra che a destra», dice di lui. A destra Gabbanini ha confermato Bigoni, cui con tutta probabilità spetterà il compito di dare man forte al reparto in attesa del rientro di Paolicchi. Sulla tre quarti, spazio a D'Onofrio accanto al goleador arancione del momento, Thomas Cortese. «Sta facendo ottime cose – commenta Gabbanini – e può fare ancora meglio».
Una vera e propria investitura. In gol è andato anche l'ultimo arrivato, Niccolò Gucci. L'impressione è che se l'ex Perugia dovesse esprimersi su buoni livelli, la proposta tattica di Gabbanini potrebbe tagliar fuori uno dei due bomber tra lui e Lazzaro. «Il nostro obiettivo è quello di fare gol – dichiara in merito – e se dovesse servire non escludo la possibilità di passare a due punte con un trequartista».
Mercato.. La spia rossa si accende sull'argomento esterni, dove l'unico punto fermo al momento è Varutti. «A questo proposito Paolicchi sarà il nostro acquisto di ottobre. Stiamo lavorando per liberarlo definitivamente dalla pubalgia, e il programma dà ottimi risultati». Paolicchi, dunque, ma solo a campionato iniziato, si aggiungerà al pacchetto di elementi (Varutti, Bigoni e Anichini) che il mister ha a disposizione per le fasce. Se l'ex Prato è insostituibile (ma senza valide alternative), a destra il mister ha ancora qualche dubbio. Ci conferma che la società sta trattando un giovane interessante (classe '94), segno che la società sta cercando di far fronte alle sue richieste.
Altra pedina mancante, meno urgente ma comunque sul taccuino della dirigenza, è il difensore esperto vice-Anzalone. «Potrebbero arrivare momenti delicati – spiega – nei quali più di tutto conta saper tenere i nervi saldi. Nel complesso sono più che soddisfatto del mercato della società».
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